Si apre venerdì 20 febbraio uno degli appuntamenti più intensi della Settimana Santa trapanese: tornano le “scinnute” dei Sacri Gruppi dei Misteri, riti quaresimali che accompagnano la città fino alla celebre la processione dei Misteri di Trapani, tra gli eventi religiosi più lunghi e suggestivi d’Europa.
Quest’anno le scinnute si svolgeranno nella Chiesa del Collegio, poiché la Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio è chiusa per lavori di restauro. I gruppi, trasferiti qui già dal mese di dicembre, ritornano così in un luogo che li aveva ospitati anche tra il 1947 e il 1957. Proprio da questa chiesa usciranno anche nel Venerdì Santo, segnando un ritorno simbolico e storico che rafforza il legame tra tradizione e memoria cittadina.
Per tutta la Quaresima fedeli e visitatori potranno assistere ai momenti di adorazione nella chiesa barocca trapanese. A turno, i gruppi verranno collocati al centro dell’altare, diventando il cuore della preghiera e della contemplazione. All’esterno, come da tradizione, una banda musicale eseguirà le più celebri marce funebri, contribuendo a creare un’atmosfera solenne e coinvolgente che richiama ogni anno migliaia di persone. Un’occasione ideale per chi desidera programmare un soggiorno e dormire a Trapani nel periodo pasquale, vivendo da vicino uno dei riti più identitari della città e scoprendo anche cosa fare a Trapani tra cultura, mare e tradizioni.
Il termine “scinnuta”, che in dialetto significa “discesa”, risale all’epoca in cui i Misteri erano custoditi nell’antica chiesa di San Michele, collocati in nicchie sopraelevate e fatti scendere ogni venerdì di Quaresima. Oggi la discesa fisica non avviene più nello stesso modo, ma il valore simbolico resta intatto. Il rito, pur evoluto nel tempo, continua a rappresentare un momento centrale della spiritualità e della vita comunitaria trapanese.
In origine il calendario prevedeva sei scinnute per ciascun venerdì di Quaresima, dedicate ai principali episodi della Passione di Cristo. Oggi il programma è più articolato e coinvolge più gruppi contemporaneamente, includendo anche le due Madonne che escono il martedì e il mercoledì santo.
Di seguito il calendario completo delle scinnute 2025.
Venerdì 20 febbraio
La Separazione – Ceto degli Orefici
La lavanda dei piedi – Ceto dei Pescatori
Martedì 24 febbraio
Gesù nell’orto del Getsemani – Ceto degli Ortolani
L’Arresto – Ceto dei Metallurgici
Venerdì 27 febbraio
La Caduta al Cedron – Ceto dei Naviganti
Gesù dinanzi ad Hanna – Ceto dei Fruttivendoli
Martedì 3 marzo
La negazione – Ceto dei Barbieri e dei Parrucchieri
Gesù dinanzi ad Erode – Ceto dei Pescivendoli
Venerdì 6 marzo
La flagellazione – Ceto dei Muratori e Scalpellini
La coronazione di spine – Ceto dei Fornai
Martedì 10 marzo
Ecce Homo – Ceto dei Calzolai e Calzaturieri
La Sentenza – Ceto dei Macellai
Venerdì 13 marzo
L’Ascesa al Calvario – Popolo
La Spogliazione – Ceto dei Tessili e Abbigliamento
Martedì 17 marzo
La sollevazione della croce – Ceto dei Falegnami, carpentieri e Mobilieri
La ferita al costato – Ceto dei Pittori e Decoratori
Venerdì 20 marzo
La deposizione – Ceto dei Sarti e Tappezzieri
Il trasporto al sepolcro – Ceto dei Salinai
Martedì 24 marzo
Madre Pietà dei Massari – Eredi Facchini di Piano San Rocco
Mercoledì 25 marzo
Madre Pietà del Popolo – Ceto dei Fruttivendoli
Venerdì 27 marzo
Gesù nell’urna – Ceto dei Pastai
Maria SS. Addolorata – Ceto degli Autisti, Albergatori, Baristi, Camerieri, Cuochi, Dolcieri e Tassisti
Tutte le scinnute saranno precedute dall’esecuzione musicale all’aperto alle ore 18.00, seguita dal momento di preghiera alle ore 19.00 e da un’ulteriore esecuzione musicale fino alle ore 20.00. Un calendario fitto che accompagna Trapani verso il culmine della Settimana Santa, confermando la città tra le mete più affascinanti del turismo religioso in Sicilia.