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17/02/2026 08:00:00

SP20 chiusa per crollo, Pizzolungo e Crocevie sotto pressione: “E se qualcuno sta male?”

Il maltempo continua a colpire il territorio tra Trapani, Erice e Valderice. Dopo settimane di pioggia insistente e mareggiate violente, un tratto della SP20 Trapani–Pizzolungo ha ceduto sul lato mare ed è stato chiuso al traffico dalle 13.30 di ieri . Nelle stesse ore, a Crocevie, frazione del Comune di Valderice, è crollata una parte del canale che attraversa il centro abitato. Due episodi distinti ma legati dallo stesso filo: infrastrutture fragili e comunità che temono l’isolamento. La SP20 è l’unica via diretta che costeggia il mare da Trapani verso Pizzolungo e San Vito. Con la chiusura, la quotidianità cambia per centinaia di famiglie. Lavoratori, studenti, anziani sono costretti a deviazioni più lunghe. E la domanda che rimbalza è concreta: "se qualcuno sta male o c’è un incidente, come si fa?"

 

Pizzolungo devia verso Valderice

Chi vive a Pizzolungo, frazione del Comune di Erice, deve ora passare dall’interno, attraverso Sant’Andrea e Valderice, allungando il tragitto dai 3 ai 17 chilometri. Il traffico si concentra sulle strade alternative, con rallentamenti e disagi quotidiani.

Il cedimento è evidente: una parte della carreggiata si è sbriciolata verso il mare, aprendo una voragine accanto al guardrail. Non si tratta di semplice acqua sulla strada. Come spiega l’assessore di Erice Paolo Genco, presente al tavolo tecnico in Prefettura:

“La strada non è stata invasa dall’acqua. È stata erosa dal basso dalle forti mareggiate degli ultimi giorni. Il mare ha lavorato sotto la scarpata fino a svuotarla”.

Le verifiche effettuate con i tecnici hanno escluso ulteriori criticità: le tubature dell’acqua e del gas sono sane e non sono state danneggiate.

In Prefettura si è deciso di intervenire con urgenza.

“Abbiamo un finanziamento già disponibile che prevede la posa di grandi massi a protezione di circa cento metri di costa. Saranno collocati a ridosso della scarpata per impedire nuove erosioni”, chiarisce Genco.
“Se il tempo lo consente, i lavori possono partire subito. I tecnici stimano una settimana, al massimo dieci giorni, per completare l’intervento e riaprire la strada”.

La Provincia si occuperà del rifacimento del manto stradale danneggiato.

 

Il Comitato: “Era prevedibile”

Il Comitato di Quartiere di Pizzolungo – Piana di Anchise, attraverso il presidente Andrea Grimaudo, parla di “grave preoccupazione” per la chiusura dell’unica via diretta verso Trapani.

“La chiusura rischia di lasciare isolata per settimane l’intera comunità. I residenti sono costretti a percorrere chilometri di strade interne fino a Valderice, con disagi per lavoratori, studenti, anziani e per chi necessita di servizi essenziali”.

Il Comitato ricorda le segnalazioni fatte negli anni:

“Avevamo più volte evidenziato il rischio concreto di erosione al km 6, dove oggi si è aperta la voragine. Per anni abbiamo chiesto interventi preventivi”.

E aggiunge:

“Oggi paghiamo le conseguenze di quella inerzia. Una manutenzione preventiva sarebbe costata meno dell’isolamento di un’intera frazione”.

La richiesta è netta:

“Avvio immediato dei lavori e un cronoprogramma certo. Pizzolungo non può rimanere isolata”.

 

Scoppia il caso politico

Sempre ieri pomeriggio è intervenuta la consigliera comunale di Erice Simona Mannina, che ha inviato una PEC al Prefetto di Trapani chiedendo un intervento urgente e chiarimenti sulla chiusura della strada.

Nella comunicazione si parla di “grave situazione di disagio e potenziale pericolo” per i residenti, evidenziando che la chiusura sarebbe avvenuta “senza adeguate comunicazioni e senza soluzioni alternative per garantire mobilità e servizi essenziali”.

La consigliera chiede alla Prefettura di:

– acquisire chiarimenti sulle reali condizioni della strada;
– verificare lo stato degli interventi programmati e i tempi di esecuzione;
– garantire misure temporanee per evitare l’isolamento della frazione;
– assicurare un’informazione chiara alla cittadinanza.

Un passaggio che apre un fronte politico, mentre i cittadini attendono soprattutto tempi certi per la riapertura.

 

Crocevie, cede il canale nel centro abitato

A Crocevie, frazione del Comune di Valderice, ieri mattina è crollato un tratto del canale che attraversa il centro abitato. Le piogge insistenti hanno aggravato una situazione già fragile.

Il gruppo consiliare “Amiamo Valderice” parla di

“una ferita nel cuore del territorio”

e segnala che

“un’altra porzione del canale, vicino al Royal Bar, presenta segni evidenti di cedimento e potrebbe crollare”.

La gestione dei canali sarebbe competenza del Genio Civile. Mentre il Comune avrebbe affidato incarichi a geologi e ingegneri per un progetto esecutivo, attualmente in attesa dei pareri necessari.