Marsala 2026, il centrodestra sceglie Giulia Adamo: la sfida è a quattro
Adesso sì, la partita entra nel vivo. Il centrodestra marsalese ha sciolto le riserve: sarà Giulia Adamo la candidata sindaca sostenuta da Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia alle amministrative della primavera 2026.
L’accordo è stato chiuso dopo giorni di trattative, telefonate e – immaginiamo – qualche sopracciglio alzato. A tessere la tela sono stati soprattutto i referenti regionali degli azzurri e del Carroccio, con Toni Scilla e Mimmo Turano in prima linea nel convincere l’ex sindaca a tornare ufficialmente in campo.
L’operazione riporta al centro dello scacchiere politico una figura che a Marsala non ha bisogno di presentazioni. Ma, come sempre accade, il nome è solo il primo tassello: adesso bisogna costruire il resto del mosaico.
L’UDC si sfila, resta con Grillo
Non tutto il centrodestra, però, si ricompatta sotto lo stesso simbolo. L’UDC ha già scelto: niente Adamo, sostegno confermato al sindaco uscente Massimo Grillo.
Un elemento non secondario, perché racconta di un centrodestra che prova a riorganizzarsi ma che resta attraversato da linee di frattura. E Marsala, in questi mesi, è diventata un laboratorio politico dove le appartenenze tradizionali si mescolano con liste civiche, ritorni e nuove ambizioni.
Sfida a quattro
Il quadro, al momento, è chiaro: la corsa a Palazzo VII Aprile sarà a quattro.
In campo ci sono:
- Andreana Patti, che guida un fronte civico-progressista sempre più attrattivo anche per pezzi di centrodestra in fuga;
- Leonardo Curatolo, alternativa che punta a intercettare un elettorato civico e identitario;
- Massimo Grillo, sindaco uscente che cerca la riconferma;
- Giulia Adamo, ora candidata ufficiale del centrodestra.
Quattro nomi, quattro storie politiche molto diverse, quattro modi di raccontare la città.
Il vero nodo: i consiglieri
Ma, come insegnano le ultime stagioni amministrative, non basta il candidato sindaco. Bisogna contarsi. E contarsi davvero.
Quanti consiglieri comunali uscenti sceglieranno di salire sul carro di Adamo? Chi resterà con Grillo? E chi, invece, continuerà la migrazione verso Patti?
La partita vera si gioca nelle liste, nei simboli, nei civici che decidono all’ultimo minuto, nei mal di pancia mai del tutto sopiti.
Perché se è vero che il centrodestra ha finalmente trovato un nome, è altrettanto vero che i tasselli da ricomporre sono ancora molti. E a Marsala, si sa, ogni tassello ha una storia, un peso, e spesso anche una sorpresa.
Marsala, caos centrodestra. Adesso la lista di Fici vira verso Patti e il centrosinistra
Sono stati mesi di riunioni per il centrodestra, che ha cercato di mandare avanti il candidato sindaco, Nicola Fici.Avevano sposato la candidatura di un civico, che era ben supportata da un gruppo di consiglieri comunali. Poi sono arrivati i partiti...
Matrimoni 2026: da Spada a Trapani sconti fino al 50% sulla collezione uomo
Con l'avvicinarsi della stagione dei matrimoni, l'atelier Spada di Trapani ha avviato una vendita promozionale dedicata alle collezioni cerimonia uomo. L'iniziativa coinvolge quattro brand del settore sposo, con percentuali di...
Fuga dal centrodestra verso Patti. Ecco gil ultimi movimenti
La città di Marsala si divide tra chi fa politica in maniera seria, pochissime persone, e chi ha guardato a curare il proprio orticello per finire schiacciato dalle logiche più alte. L’abbandono della maggioranza da parte di...
Rigenera Medilab a Marsala: medicina rigenerativa e longevità...
La differenza tra vivere a lungo e vivere bene si gioca a livello cellulare. Non si tratta di coprire i segni del tempo, ma di intervenire sui meccanismi biologici che li generano. Un lavoro che richiede metodo, continuità...
Sezioni
