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19/02/2026 02:00:00

Spiagge e nuove regole Ue: chiuso il primo ciclo di formazione nel Trapanese

Si è chiuso il primo ciclo di incontri del progetto “Capacity Building Spiagge”, il percorso promosso dal GAL Pesca Trapanese insieme ad Accademia Eraclitea e Kepos Group per preparare enti locali e operatori balneari alle nuove norme europee sulle concessioni demaniali marittime.

Dal gennaio 2027, infatti, le concessioni saranno assegnate tramite gare europee. In questo scenario, la certificazione di qualità diventerà un elemento centrale per l’affidamento e la gestione delle aree costiere.

 

Gli incontri si sono svolti tra il 10 e il 12 febbraio nei comuni di Misiliscemi, Valderice ed Erice. Le sessioni formative, guidate da Francesco Seidita per Kepos Group e da Stefano Fantini della Q-Aid, hanno avuto luogo al Palazzo Comunale di Misiliscemi, nell’Aula Consiliare di Valderice e negli uffici comunali di Rigaletta Milo a Erice.

Il progetto rientra in un finanziamento che coinvolge sei comuni costieri della provincia di Trapani: oltre a Erice, Valderice e Misiliscemi, anche Custonaci, Petrosino e Paceco. L’obiettivo è attrezzare aree pubbliche per la fruizione della costa secondo standard internazionali.

 

Accanto agli interventi infrastrutturali, il GAL ha avviato un percorso specifico sulla certificazione ISO 13009 – UNI 11911, che definisce i requisiti per la gestione delle spiagge: sicurezza delle infrastrutture, sostenibilità ambientale, accessibilità universale e qualità dei servizi offerti.

Ogni giornata si è articolata in due momenti distinti: la mattina dedicata a tecnici e funzionari comunali, il pomeriggio riservato a imprenditori e gestori degli stabilimenti balneari. Un doppio livello di confronto per coinvolgere sia la parte amministrativa sia quella operativa del comparto.

 

La formazione, gratuita, proseguirà a marzo con le tappe di Custonaci il 3 marzo, Paceco il 4 e Petrosino il 5, completando così il coinvolgimento di tutti i comuni aderenti.

In un territorio dove il turismo balneare rappresenta una voce strategica dell’economia locale, l’adeguamento agli standard europei e l’anticipo delle scadenze normative diventano passaggi decisivi per non farsi trovare impreparati alla svolta del 2027.