Mazara perde una delle sue voci più autorevoli.
È scomparso improvvisamente nelle scorse ore il professor Piero Di Giorgi, psicologo, avvocato, docente universitario, pubblicista e saggista. Una figura poliedrica, capace di tenere insieme studio e impegno civile, università e piazza, riflessione teorica e passione politica.
La notizia ha suscitato profonda commozione in città, dove Di Giorgi è stato per decenni un punto di riferimento culturale e umano.
Docente e studioso tra Roma e Palermo
Di Giorgi è stato docente di Psicologia dello sviluppo presso l’Università di Roma “La Sapienza”, per poi insegnare Storia della psicologia e Psicopedagogia differenziale all’Università di Palermo.
Accademico rigoroso ma mai distante, ha sempre mantenuto uno sguardo attento al mondo giovanile, alla scuola, alla famiglia, ai processi educativi e alle trasformazioni sociali. Per molti studenti non è stato soltanto un professore, ma un maestro capace di ascolto e di confronto.
Pubblicista, direttore, animatore culturale
Ha scritto per anni su “Il Manifesto” e su “Repubblica-Palermo”. È stato direttore di “Dialoghi Mediterranei”, il periodico bimestrale dell’Istituto Euroarabo, contribuendo a farne uno spazio di riflessione aperto sui temi del dialogo interculturale, della democrazia e della partecipazione.
Mazara lo ricorda come instancabile animatore culturale, sempre presente nei dibattiti pubblici, nelle iniziative civiche, negli incontri con studenti e associazioni.
L’impegno politico e la candidatura a sindaco
Vicino da sempre alla sinistra, Piero Di Giorgi ha vissuto la politica come responsabilità civile. Alla fine degli anni ’90 fu candidato sindaco della Città di Mazara del Vallo, portando avanti un’idea di partecipazione e di democrazia dal basso che ha attraversato anche i suoi scritti.
Per lui la politica non era mestiere ma impegno etico, coerente con il suo percorso intellettuale.
Le opere: educazione, famiglia, democrazia
Tra le sue numerose pubblicazioni si ricordano:
- Il Bambino e le sue istituzioni: la famiglia e la scuola (Coines, 1975)
- Adolescenza e famiglia (Edizioni Kappa, 1979)
- La crisi del ruolo dei genitori (Edizioni Kappa, 1996)
- L’educazione affettiva a scuola (Edizioni Kappa, 1997)
- Persona, globalizzazione e democrazia partecipativa (Franco Angeli, 2004)
- Il ’68 dei cristiani. Il Vaticano II e le due chiese (Luiss University Press, 2008)
- Dalle oligarchie alla democrazia partecipativa (Sellerio, 2009)
- Siamo tutti politici (Albatros, 2018)
- Personaggi straordinari del XX secolo conosciuti da vicino (Libridine, 2024)
Un percorso editoriale che racconta una coerenza rara: l’attenzione alla persona, alla famiglia, alla scuola, fino alla riflessione sulla democrazia partecipativa e sul ruolo dei cittadini.
Il ricordo della città
Stimato professionista, apprezzato per le sue qualità umane, per la disponibilità e la vicinanza ai giovani, Piero Di Giorgi lascia un vuoto profondo nella comunità mazarese.
La redazione di Tp24 esprime sincero cordoglio e si stringe attorno alla famiglia, alla moglie Anna e ai figli Massimiliano, Maurilio e Danilo, in questo momento di grande dolore.
Mazara oggi perde un intellettuale, ma soprattutto un uomo che ha scelto di non restare mai in silenzio davanti ai cambiamenti del suo tempo.