Per anni le strade di Marsala sono diventate una gruviera. Buche profonde, asfalto saltato, rattoppi provvisori. In queste settimane diversi automobilisti hanno pagato il conto: gomme danneggiate, cerchi piegati, sospensioni ko dopo aver centrato in pieno crateri ormai diventati parte del paesaggio urbano.
Adesso, con la ripresa dei lavori di manutenzione, il sindaco Massimo Grillo effettua un nuovo sopralluogo e annuncia la ripartenza degli interventi.
“Le condizioni meteo hanno consentito la ripresa dei lavori – afferma il sindaco – e l’impresa incaricata ha già effettuato le operazioni di scarificazione e asfalto secondo le priorità definite con gli uffici competenti. In assenza di piogge si potrà proseguire celermente su gran parte del territorio”.
Il piano prevede l’utilizzo di quasi un milione e mezzo di euro, compresi fondi della Protezione civile. L’amministrazione assicura che si tratta di interventi in grado di garantire una manutenzione “duratura ed efficace”, con un miglioramento della sicurezza stradale.
I lavori sono attualmente in corso ad Amabilina, nei pressi dell’incrocio con via De Pianto Romano, e proseguiranno lungo la sede viaria che si collega con via Salemi. Poi toccherà ad altri quartieri periferici e alle vie del centro urbano.
Resta però il dato di partenza: la città arriva a questo momento con una rete stradale fortemente compromessa, frutto di anni di manutenzione ridotta a rattoppare. L’estensione del territorio comunale – oltre 240 chilometri quadrati – viene indicata come elemento di complessità, ma le buche, per chi guida ogni giorno, sono un problema concreto e immediato.
Il Comune parla di interventi strutturali e duraturi. Dopo anni di segnalazioni e danni agli automobilisti, i cittadini si limitano a osservare l’asfalto e a sperare che questa volta non sia solo un’altra toppa.