A Marsala la prevenzione entra in aula. Le classi quarte del Liceo Scientifico Statale «P. Ruggieri» hanno partecipato a un incontro dedicato ai disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, promosso dall’ASP di Trapani nell’ambito del progetto “Some Bodies to Love”.
L’iniziativa si è svolta il 18 febbraio, nell’aula magna dell’istituto marsalese. Un momento di ascolto e confronto rivolto agli studenti, chiamati a riflettere sul rapporto con la propria immagine corporea e sugli stereotipi di bellezza che influenzano soprattutto adolescenti e preadolescenti.
A guidare l’incontro sono state la psicologa e psicoterapeuta Marcella Tortorici e la biologa nutrizionista Veronica Italiano, professioniste del Centro Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione dell’Asp. Due approcci complementari – psicologico e nutrizionale – per affrontare un tema complesso che coinvolge mente e corpo.
I numeri, anche a livello nazionale, fotografano una situazione preoccupante: in Italia i casi di disturbi della nutrizione e dell’alimentazione sfiorano i 3,5 milioni, di cui circa 2 milioni tra i 12 e i 17 anni. Ogni anno si registrano oltre 8.500 nuovi casi. Dopo la pandemia si è inoltre stimato un aumento tra il 30% e il 40% nella fascia preadolescenziale e adolescenziale.
L’obiettivo del progetto è fornire strumenti concreti per riconoscere i segnali di rischio e sviluppare una maggiore consapevolezza di sé. Durante l’incontro non si è trattato di una lezione frontale, ma di un percorso esperienziale e socio-affettivo: spazio a materiali audiovisivi, questionari e dialogo diretto con gli studenti.
Al centro del confronto, il peso delle parole e dei social media, le pressioni culturali legate all’ideale di magrezza e l’importanza delle life skills per rafforzare autostima e capacità critica. Un lavoro che punta a prevenire prima ancora che a curare, intercettando il disagio nei luoghi in cui i ragazzi vivono ogni giorno.
Il progetto è coordinato da Gaetano Vivona, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asp, e si inserisce in un percorso di collaborazione tra istituzioni sanitarie e scuole della provincia di Trapani.
Il liceo marsalese, guidato dalla dirigente Fiorella Florio, ha aderito con convinzione all’iniziativa, confermando l’attenzione dell’istituto non solo alla formazione didattica, ma anche alla crescita personale degli studenti. Un segnale importante in un territorio dove la prevenzione passa sempre più dalla sinergia tra scuola e sanità.