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21/02/2026 16:00:00

Ars, via libera in Commissione al fondo per promuovere libro e lettura

La Commissione Cultura dell’Ars ha approvato l’emendamento al Ddl 1030 presentato dal deputato regionale di Fratelli d’Italia Giuseppe Bica. La modifica interviene sulla storica legge regionale 66 del 1975, ampliandone le finalità e inserendo tra gli obiettivi il finanziamento di iniziative per la promozione del libro e della lettura.

Il provvedimento è passato ieri a Palermo e ora dovrà essere votato dall’Aula dell’Assemblea Regionale Siciliana per diventare definitivo.

 

Cosa cambia

La norma aggiornata consentirà di destinare risorse regionali, gestite dall’Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana e dal Dipartimento dei Beni Culturali, anche a festival letterari, rassegne e progetti di diffusione del libro.

Si tratta di un intervento tecnico, ma con ricadute operative: i fondi per le attività culturali di particolare rilevanza potranno sostenere in modo strutturale eventi e iniziative dedicate alla lettura, rafforzando un settore che negli ultimi anni ha mostrato crescita e partecipazione.

Il riflesso sulla provincia di Trapani

Il tema tocca da vicino il territorio trapanese. La provincia è tra le più attive in Sicilia per numero di festival letterari e iniziative culturali legate al libro.

Inoltre diversi Comuni del territorio hanno ottenuto il riconoscimento di “Città che legge”, assegnato dal Centro per il libro e la lettura, segno di una rete già consolidata tra amministrazioni, scuole, biblioteche e associazioni.

Un eventuale stanziamento stabile potrebbe quindi dare continuità a manifestazioni che ogni anno coinvolgono migliaia di lettori tra Trapani, Marsala, Mazara, Castelvetrano ed Erice, rafforzando un comparto che ha ricadute anche sul turismo culturale.

 

Le parole di Bica

«Perché tra un libro e un lettore c’è bisogno di un incontro – ha dichiarato Bica – bisogna creare le condizioni culturali e sociali perché la lettura diventi un’abitudine, una passione, uno strumento di crescita per tutti. Questo emendamento va esattamente in quella direzione».

Il testo, dopo il passaggio in Commissione, attende ora il voto finale dell’Aula. Solo allora la modifica alla legge del 1975 potrà tradursi in nuove risorse per la promozione della lettura in Sicilia, con effetti attesi anche per la vivace scena culturale della provincia di Trapani.