Arte e festa popolare si intrecciano. In occasione del Carnevale di Sciacca, ai varchi d’ingresso per assistere alle sfilate dei carri allegorici sarà possibile, con soli 2 euro in più sul costo del ticket, visitare anche la mostra dedicata a Francisco Goya allestita al Teatro Popolare Samonà.
Il biglietto per l’esposizione sarà valido fino al 31 marzo, data di chiusura della rassegna inaugurata lo scorso 20 dicembre. Un’opportunità che unisce uno degli eventi più attesi della Sicilia occidentale con un appuntamento culturale di rilievo.
L’iniziativa nasce da un accordo tra Mediterranea Arte, società promotrice della mostra e impegnata nel progetto di trasformare il Samonà in un polo espositivo stabile per la Sicilia occidentale, e Futuris, che cura l’organizzazione del Carnevale di Sciacca.
La mostra, dal titolo “Francisco Goya, l’artista della libertà. Tra verità e satira”, curata da Mery Scalisi e Alessia Zanella, propone 80 incisioni in acquaforte e acquatinta – l’intera serie de “I Caprichos” – oltre a quattro oli su tela, tra cui “L’Apoteosi di Santa Caterina”.
“I Caprichos”, pubblicati nel 1799, rappresentano uno dei cicli più celebri dell’artista spagnolo. Attraverso una satira incisiva, Goya mette a nudo i vizi della società e della corte del suo tempo, utilizzando l’acquatinta per creare atmosfere cupe e visionarie. Un linguaggio che dialoga idealmente con lo spirito ironico e graffiante del Carnevale saccense.
«La satira del Carnevale di Sciacca e i lavori di Goya rappresentano un connubio esemplare – afferma Gaetano Sanfilippo, patron di Mediterranea Arte –. Con questa proposta i visitatori della festa in maschera potranno avere un’occasione in più di approfondimento culturale».
Un’iniziativa che punta ad ampliare l’offerta per le migliaia di visitatori attesi in città, rafforzando il legame tra tradizione popolare e promozione culturale in un territorio che guarda sempre più al turismo integrato tra eventi e arte.