Monsignore Valenziano, lunedì il ricordo nella Cattedrale di Trapani
Non era solo un teologo. Monsignore Crispino Valenziano è l’uomo che trent’anni fa contribuì a ripensare i luoghi liturgici della Cattedrale di Trapani, lasciando un segno concreto in uno dei simboli più importanti della città.
Lunedì 23 febbraio, alle 18.15, il vescovo Pietro Maria Fragnelli presiederà in Cattedrale la Santa Messa nel trigesimo della sua morte. Un momento che non riguarda soltanto la comunità ecclesiale, ma anche la memoria culturale della città.
Valenziano, liturgista di fama internazionale, supervisionò la riorganizzazione teologica degli spazi liturgici della Cattedrale, contribuendo a dare forma a quell’equilibrio tra arte, architettura e celebrazione che ancora oggi caratterizza l’edificio. Altare, ambone, disposizione degli spazi: nulla fu lasciato al caso, ma pensato come linguaggio visivo della fede.
La celebrazione sarà preceduta dall’intervento della teologa Cettina Militello, tra le prime donne laiche ad insegnare in una Facoltà teologica in Italia e cofondatrice, insieme a Valenziano, della Fondazione Accademia Via Pulchritudinis.
“Il pensiero che un maestro come Crispino Valenziano ci ha lasciati crea un grande vuoto – ha detto il vescovo Fragnelli –. La sua lezione di vita sacerdotale e di cultura liturgica continua a parlarci con i suoi libri e con le sue opere. Ci ha arricchito con il fascino di bellezza dell’arte cristiana, consegnato a noi trapanesi in particolare con gli interventi nella Cattedrale”.
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