Si presenta alla cassa con una manciata di monete da 2 euro per pagare la spesa. Ma qualcosa non convince il personale del supermercato: il disegno è poco nitido, la bordatura imprecisa, il peso diverso rispetto alle monete originali. Scatta subito la segnalazione alla polizia.
È successo ad Acireale. Quando gli agenti delle volanti arrivano sul posto, l’uomo è ancora davanti alla cassa. Nel marsupio ha 280 monete da 2 euro, per un totale di 560 euro. Tutte risultate contraffatte.
I controlli confermano i sospetti: punzonatura approssimativa, caratteristiche magnetiche non conformi e, in alcuni casi, un peso superiore di qualche grammo rispetto agli esemplari autentici. Per gli accertamenti tecnici sono stati attivati anche i protocolli con la Banca d’Italia.
L’uomo, un acese con precedenti per reati contro il patrimonio e l’ordine pubblico, aveva da poco terminato l’obbligo di dimora. È stato denunciato per falsificazione e per aver messo in circolazione monete false.