Dopo settimane di pioggia quasi incessante, vento e perturbazioni a ripetizione, in Sicilia torna finalmente il bel tempo. Da oggi, lunedì 23 febbraio, l’alta pressione prende il comando sull’Isola e promette una fase stabile destinata a durare almeno fino alla fine del mese.
Il ciclone che ha interessato la regione negli ultimi giorni si è allontanato e al suo posto si afferma l’anticiclone delle Azzorre, destinato nei prossimi giorni a evolversi in una figura più calda di matrice nord-africana. Tradotto: sole, cieli sereni e temperature in progressivo aumento.
La Protezione civile regionale non ha diramato alcuna allerta meteo: un segnale chiaro di stabilità dopo un periodo segnato da avvisi e criticità diffuse.
Cieli sereni e clima più mite
Per la giornata di oggi e per i prossimi giorni il quadro è improntato alla stabilità su tutta la regione. Cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio, con poche variazioni anche in serata e nottata, quando si confermano condizioni asciutte.
Secondo gli esperti, un campo di alte pressioni abbraccia l’intera Sicilia garantendo tempo stabile su litorale tirrenico, ionico e meridionale, così come nelle zone interne. Solo sull’Appennino potranno comparire locali nubi, con ampie schiarite nel corso del pomeriggio.
I venti soffieranno moderati dai quadranti settentrionali. I mari risultano ancora mossi, in particolare il Basso Tirreno e il Canale di Sicilia, ma in generale in attenuazione rispetto ai giorni scorsi.
Temperature in rialzo, ma notti fredde nelle zone interne
Con il ritorno dell’anticiclone salgono anche le temperature, che in alcune province sfioreranno i 18-19 gradi nelle ore centrali della giornata.
Questi i valori previsti:
- Agrigento: 8/18°C
- Caltanissetta: 4/14°C
- Catania: 10/19°C
- Enna: 4/10°C
- Messina: 12/16°C
- Palermo: 12/18°C
- Ragusa: 5/15°C
- Siracusa: 5/18°C
- Trapani: 9/17°C
Resta marcata l’escursione termica nelle aree interne: mattinate ancora fredde, con minime attorno ai 4-5 gradi tra Enna e Caltanissetta, e pomeriggi decisamente più miti.
L’assenza di vento favorirà inoltre il fenomeno dell’inversione termica nelle ore notturne, con possibili nubi basse o banchi di nebbia nelle zone pianeggianti e nelle vallate interne.
Piogge benefiche per le dighe
Il ritorno del sole arriva dopo settimane di precipitazioni che hanno però avuto un effetto positivo sulle riserve idriche. Nel solo mese di gennaio l’acqua invasata nelle dighe siciliane è aumentata di circa il 70% rispetto a fine dicembre, con oltre 160 milioni di metri cubi in più negli invasi.
Un dato che porta ossigeno dopo mesi di allarme siccità, anche se in alcune aree – come nel Trapanese – restano criticità da monitorare.
Per ora, però, è tempo di archiviare ombrelli e giacche impermeabili. La Sicilia si gode un anticipo di primavera che, secondo le attuali previsioni, dovrebbe accompagnare l’Isola almeno fino agli ultimi giorni di febbraio. Poi si vedrà.