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23/02/2026 06:00:00

Marsala 2026. Fuga dal centrodestra, stanno andando tutti con Andreana Patti

Andreana Patti incassa l’appoggio di altri due consiglieri comunali: si tratta di Gabriele Di Pietra e Mario Rodriquez. Il quadro si compone dopo il ritiro di Nicola Fici e dopo la scelta del centrodestra di schierare Giulia Adamo.

Scelta non condivisa da molti consiglieri comunali, seppure di area, che non amano il ritorno del passato.

 

Gabriele Di Pietra: “Sostengo Patti per la visione e la competenza”

È stato eletto cinque anni fa con ProgettiAmo Marsala, ottenendo 764 voti.

Di Pietra sceglie di sostenere la candidata Andreana Patti:

"Cinque anni fa mi candidavo al Consiglio comunale di Marsala. L’adrenalina della campagna elettorale e l’entusiasmo della vittoria hanno presto lasciato spazio al senso di responsabilità e alla dedizione verso il ruolo che mi è stato affidato. Non ho mai dato per scontata la mia presenza in quell’aula, perché sempre legata alla fiducia che mi è stata accordata.

In questi anni ho scelto di esserci con serietà e continuità, provando a contribuire concretamente alla crescita di Marsala: dalla valorizzazione della zona dello Stagnone alle politiche giovanili, dal sostegno al mondo dell’istruzione al miglioramento del trasporto urbano, fino alla promozione di una visione turistica fondata sulla programmazione e non sull’improvvisazione.

Tra risultati, difficoltà e talvolta fallimenti, ho continuato a lavorare con impegno e cura. Oggi rinnovo questo percorso, mettendo ancora una volta al centro le persone e il territorio. In questo cammino sosterrò Andreana Patti perché riconosco in lei competenza, concretezza e visione: qualità necessarie per guidare Marsala verso uno sviluppo più solido, moderno e all’altezza delle potenzialità della nostra comunità.

Grazie a chi mi darà fiducia e a chi, con idee, consigli e critiche sincere, mi aiuterà a crescere e a fare meglio”.

 

 

 

Rodriquez: “Con Patti per una direzione chiara”

Mario Rodriquez è stato eletto con i Cento Passi nel 2020, con 595 voti. È rimasto accanto a Nicola Fici fino al suo ritiro; oggi abbraccia la candidatura di Andreana Patti:

“Mi ricandido al Consiglio comunale di Marsala con la stessa schiettezza e la stessa libertà con cui ho sempre fatto politica: dalla parte dei cittadini e senza compromessi. Sostengo Andreana Patti perché è il momento di dare a Marsala una direzione chiara, forte, concreta. Non mi sono mai tirato indietro. Non inizierò adesso. Marsala merita coraggio e scelte nette”.

Altri consiglieri comunali, secondo indiscrezioni, sarebbero in arrivo verso Patti.

 

I prossimi passaggi

Flavio Coppola è uno dei prossimi consiglieri comunali che abbraccerà la candidatura di Patti. Dialogo avviato anche con il movimento Arcobaleno di Sebastiano Grasso.

 

 

 

Chi resta con Grillo?

I due consiglieri comunali Pino Ferrantelli e Gaspare Di Girolamo, che è anche assessore.

Il sindaco uscente Massimo Grillo ha tentato di fare campagna acquisti, ma non è riuscito bene. Non è ancora detto che Enzo Sturiano e il suo gruppo siano schierati con Giulia Adamo. Diversi i malumori che hanno visto gli assessori battere in ritirata, su richiesta di Stefano Pellegrino, senza poi vedere nascere la candidatura a sindaco di Sturiano. Questo potrebbe provocare altri scenari.

 

 

La rabbia del centrodestra

Intanto i partiti e i movimenti di centrodestra sono delusi dall’uscita di ProgettiAmo Marsala.

Questa la nota delle segreterie di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Partito Popolare Italiano, Grande Sicilia e Noi Moderati:

“Apprendiamo con sincero stupore la decisione della lista civica fondata da Paolo Ruggieri di sostenere un candidato dell’area di sinistra proprio nel momento in cui la coalizione di centrodestra ha individuato e promosso, a tre mesi dalle elezioni, la propria candidata, come fisiologicamente e da sempre avviene. Non si tratta, infatti, di alcun ritardo, ma del momento maturo e conclusivo di un confronto serio, programmatico e approfondito, volto a individuare il migliore interprete possibile di un progetto politico coerente e credibile per il governo del territorio.

Si tratta di una scelta politicamente incomprensibile e difficilmente giustificabile, soprattutto alla luce del percorso istituzionale dello stesso Ruggieri, nominato assessore provinciale e successivamente vicepresidente non per effetto di un’elezione diretta, ma per la volontà dell’allora presidente Giulia Adamo di valorizzare giovani energie e competenze all’interno dell’azione amministrativa. Proprio per questo, il suo comportamento appare oggi ancora più grave e rappresenta, in modo emblematico, un tradimento politico e umano di quel percorso, della fiducia ricevuta e dei valori che hanno sempre contraddistinto il centrodestra.

Al tempo stesso, non possiamo non esprimere sorpresa per l’atteggiamento delle forze della sinistra – soprattutto Rifondazione Comunista, Verdi e Movimento 5 Stelle – che accolgono con evidente disinvoltura questi transfughi provenienti dal centrodestra. Una scelta incoerente rispetto alla loro stessa impostazione politica, che inquina e snatura la loro iniziativa elettorale, palesando come la loro non sia una proposta politica, ma sempre più una banale e triste accozzaglia.

Proprio alla luce della fiducia accordata in passato e dell’esperienza maturata nel governo del territorio, ci saremmo aspettati ben altro senso di responsabilità e di lealtà nei confronti di un progetto politico che oggi si presenta unito, solido e credibile.

Ribadiamo, invece, il nostro impegno a favore di una proposta amministrativa seria, competente e orientata esclusivamente all’interesse della comunità, certi che gli elettori sapranno valutare con attenzione scelte, posizioni e comportamenti.

Noi per davvero “ProgettiAmo” Marsala città, non la vogliamo rendere periferia di Trapani”.