Due schianti a distanza di poche ore, la stessa strada, la stessa zona. E ancora una volta sono giovanissimi a pagare il prezzo più alto. È un bilancio pesante quello che arriva dal Palermitano, dove tre minorenni sono rimasti gravemente feriti in due distinti incidenti lungo la Statale 113, tra Terrasini e Carini.
Il primo incidente si è verificato nel territorio di Terrasini, all’altezza dell’incrocio tra la Statale 113 e viale Giuseppe Consiglio, dove è presente un impianto semaforico.
Alla guida di un quadriciclo elettrico Citroen Ami c’era una ragazza di 15 anni, M.C., mezzo che può essere condotto dai 14 anni in su. Con lei, a bordo, la 16enne S.R.
All’incrocio è avvenuto lo scontro con una moto Yamaha su cui viaggiavano due ragazzi: F.C., 17 anni, e A.C., 15 anni.
L’impatto è stato violentissimo. I due minorenni in sella alla moto sono stati sbalzati sull’asfalto riportando gravi ferite.
I sanitari del 118 li hanno trasportati in codice rosso all’ospedale Civico di Partinico. Per entrambi la prognosi è riservata.
Secondo schianto a Carini
Poco dopo, un altro incidente si è verificato sempre lungo la Statale 113, questa volta nel territorio di Carini.
Coinvolti un’auto e uno scooter. J.C., 19 anni, era alla guida di una Mercedes e stava per immettersi sulla statale quando è avvenuto l’impatto con un Honda SH guidato da N.G., 17 anni.
Anche in questo caso sono intervenuti i sanitari del 118. Ad avere la peggio è stato il minorenne alla guida dello scooter, trasportato in codice rosso all’ospedale Villa Sofia di Palermo. Il ragazzo è stato ricoverato in terapia intensiva e la prognosi è riservata.
Indagini in corso
Su entrambi gli incidenti indagano i carabinieri, intervenuti per effettuare i rilievi e ricostruire con esattezza la dinamica degli scontri.
Due episodi distinti, un’unica strada e un dato che colpisce: ancora una volta sono giovanissimi a rimanere coinvolti in incidenti gravissimi. La Statale 113 si conferma un’arteria ad alto rischio, teatro troppo spesso di schianti e vite spezzate o segnate per sempre.