La Diocesi di Trapani organizza un momento di approfondimento in vista del referendum costituzionale confermativo del 22 e 23 marzo. L’appuntamento è per il 6 marzo, alle ore 18, al Museo “San Rocco” di Trapani.
A illustrare il quesito referendario sarà il magistrato della Corte d’Appello di Palermo, Michele De Maria, che si soffermerà sui principali nodi giuridici e istituzionali della riforma, chiarendo gli aspetti tecnici e le possibili ricadute sul funzionamento della giustizia.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini strumenti di conoscenza utili per una scelta libera e consapevole. “Vogliamo contribuire alla crescita di una cittadinanza attiva e responsabile, promuovendo la partecipazione democratica e il discernimento sui temi che riguardano il bene comune”, spiega il direttore dell’Ufficio di Pastorale sociale e del lavoro della Diocesi, Gino Gandolfo.
L’incontro si inserisce nel calendario di appuntamenti che, anche in provincia di Trapani, stanno accompagnando il dibattito pubblico in vista del voto di marzo, chiamato a confermare o meno la riforma costituzionale in materia di giustizia.
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Marsala, confronto pubblico su Sì e No al referendum
Un dibattito tecnico per approfondire le ragioni del Sì e del No al referendum costituzionale. Si terrà a Marsala sabato 28 febbraio 2026, alle ore 17, nella Sala conferenze del Circolo Lilybeo.
L’iniziativa, dal titolo “Referendum costituzionale. Le ragioni del Sì, le ragioni del No”, è promossa dall’Associazione Forense Lilybetana e dall’Associazione Avvocati Penalisti del Foro di Marsala “Cesare Beccaria”.
Interverranno il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Marsala, Fernando Asaro, il giudice del Tribunale di Marsala Francesco Paolo Pizzo, e gli avvocati penalisti Alessandro Casano e Valerio Vartolo. A moderare sarà Raimondo Genco, già presidente del Tribunale di Gela.
L’obiettivo è mettere a confronto posizioni e argomentazioni con un taglio giuridico e istituzionale, per chiarire contenuti e implicazioni della riforma prima del passaggio alle urne.
Anche a Marsala, dunque, il dibattito si anima in vista del voto del 22 e 23 marzo, in un territorio dove il tema della giustizia è particolarmente sentito.
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Referendum giustizia, a Partanna nasce il Comitato per il No
Prosegue anche nel Belice l’organizzazione dei Comitati per il “No” al referendum costituzionale sulla giustizia del 22 e 23 marzo. A Partanna si è ufficialmente costituito il Comitato della società civile.
All’incontro era presente il referente provinciale Saverio Piccione. Del Comitato fanno parte Vincenzo Leonardi e Mario Petralia per la Cgil, Luca Triolo del Movimento 5 Stelle, Rosario Triolo e Giuseppe Aiello del Partito Democratico, insieme a Francesco Marchese e Antonino Gullo.
L’iniziativa rientra nel percorso avviato in provincia di Trapani per promuovere le ragioni del No alla riforma della giustizia, indicata dai promotori come “legge Nordio”. In queste settimane si stanno organizzando incontri e dibattiti pubblici per illustrare i contenuti della riforma e le motivazioni contrarie.
Dopo Trapani e altri centri del territorio, anche Partanna entra così nella rete dei comitati che si stanno strutturando in vista della consultazione referendaria di marzo.
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Il referendum sulla Giustizia a Mazara: l'ex Procuratore Morvillo spiega le ragioni del No
Un confronto di alto profilo al Cinema Eden con il magistrato che per 43 anni ha contrastato la mafia, affiancato dall'editore Ottavio Navarra.
A poco meno di un mese dal voto, la campagna per il Referendum Costituzionale Confermativo del 22 e 23 marzo 2026 approda a Mazara del Vallo con un appuntamento di rilievo nazionale. La cittadinanza è invitata a partecipare all'incontro promosso dal Comitato per il No, in programma per sabato 28 febbraio 2026 alle ore 11:00 presso il Cinema Eden.
Protagonista dell'evento sarà il Dott. Alfredo Morvillo, magistrato ed ex Procuratore della Repubblica, che per 43 anni ha speso la propria carriera in prima linea nella lotta alla mafia. Un testimone d'eccezione, che ha vissuto sulla propria pelle il dolore della strage di Capaci, e che per questo porterà una testimonianza diretta e competente sulle "importanti ragioni del No" alla riforma.
A dialogare con il Dott. Morvillo sarà il Dott. Ottavio Navarra, editore ed ex parlamentare, in un confronto che si preannuncia ricco di spunti di riflessione sul merito della riforma costituzionale e sulle sue implicazioni per il sistema giudiziario e la democrazia.
A moderare i lavori sarà la Dott.ssa Stefania Marascia, docente e psicologa, che guiderà il pubblico attraverso i temi caldi della riforma.
L'iniziativa rappresenta un'occasione importante per i cittadini di Mazara del Vallo e del territorio circostante per approfondire i contenuti del quesito referendario, ascoltando il parere di chi ha vissuto il diritto e la giustizia "sul campo", lontano dalle polemiche di partito. L'ingresso è libero.