Arrivano 1,35 milioni di euro dalla Regione Siciliana per l’adeguamento sismico della scuola primaria “Luigi Capuana” di Vita. Il decreto di finanziamento è stato firmato dall’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano. Il provvedimento consente al Comune di Vita di intervenire sull’edificio scolastico con lavori strutturali mirati a garantire maggiore sicurezza agli alunni e al personale.
Dal municipio spiegano che gli adempimenti necessari per utilizzare le risorse sono già stati avviati e che l’amministrazione procederà rapidamente con le procedure per l’affidamento dei lavori.
“La scuola è al centro delle politiche della nostra amministrazione – dichiarano il sindaco Giuseppe Riserbato e l’assessore ai Lavori pubblici ed Edilizia scolastica Rosario Calderaro –. Fin dal nostro insediamento abbiamo lavorato a un parco progetti che ci permettesse di partecipare ai bandi e agli avvisi pubblici destinati agli interventi strutturali nelle scuole”.
Il territorio di Vita, in provincia di Trapani, è classificato in zona sismica di seconda categoria dopo il terremoto del 1968 che colpì duramente la Valle del Belìce. Un dato che rende prioritari gli interventi sugli edifici pubblici, a partire dalle scuole.
“Con questo progetto si rende sicura la scuola – sottolinea il sindaco Riserbato –. L’obiettivo è tutelare i nostri scolari e tutto il personale docente e non docente che ogni giorno frequenta l’istituto”.
Soddisfazione anche da parte dell’assessore Calderaro: “La nostra attività amministrativa ci consente di seguire con attenzione le dinamiche regionali legate ai finanziamenti. Ringraziamo l’assessore Turano per l’attenzione al territorio. Questi risultati si ottengono quando i Comuni agiscono tempestivamente e dispongono di progetti esecutivi pronti”. L’intervento si inserisce nel quadro più ampio delle misure regionali per la sicurezza degli edifici scolastici in Sicilia, un tema particolarmente sentito anche nel Trapanese, dove molti plessi risalgono a decenni fa e necessitano di adeguamenti strutturali.