La Settimana Santa di Trapani entra nel vivo. Dal 20 febbraio, nella Chiesa del Collegio, hanno preso il via le tradizionali scinnute dei Ceti, momento di preghiera e preparazione che accompagna la città verso le grandi processioni di fine marzo e inizio aprile.
Sarà proprio la Chiesa del Collegio il cuore dei riti:
- Martedì Santo (31 marzo, ore 16): Processione della Madre Pietà dei Massari
- Mercoledì Santo (1 aprile, ore 14.30): Madre Pietà del Popolo
- Venerdì Santo (3 aprile, ore 14): la maestosa Processione dei Misteri
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«La Settimana Santa è un momento fondamentale della nostra identità di trapanesi – dichiara il sindaco Giacomo Tranchida –. Abbiamo già riunito a Palazzo Comunale tutti gli attori principali per organizzare al meglio i Misteri 2026, garantendo tradizione, fede e sicurezza».
Novità di quest’anno: l’itinerario sarà interamente nel centro storico, scelta che ha richiesto un coordinamento con Questura, Polizia Locale e Protezione Civile Regionale.
Per agevolare lo svolgimento dei riti, in particolare a causa dei lavori in viale Regina Elena, sarà attivo un servizio navetta ATM dedicato ai corpi bandistici.
Punto di raccolta: Terminal ATM – Piazzale Ilio
Andata: raduno ore 17.30, partenza 17.45 verso Piazza Garibaldi
Ritorno: raduno ore 21.15, partenza 21.30
«Rinnoviamo la collaborazione con l’Unione Maestranze per la migliore riuscita della processione – afferma l’assessore Vincenzo Abbruscato –. I riti della Passione rappresentano il sentimento più intimo della città».
Soddisfazione anche da parte del presidente dell’Unione Maestranze, Giovanni D’Aleo: «I Misteri appartengono all’intera cittadinanza. Questa collaborazione con l’Amministrazione garantisce decoro, bellezza e fluidità dei riti».
Trapani si prepara così a vivere uno dei momenti più attesi dell’anno, tra fede, tradizione e migliaia di visitatori attesi nel centro storico.