Il vino dell’Erice DOC sbarca in Europa. La Strada del Vino Erice DOC, guidata dal presidente Antonino Spezia, è stata protagonista alla Fiera Internazionale del Turismo di Budapest e sarà presente il 3 e 4 marzo alla Fiera Internazionale dell’Enoturismo di Valladolid, in Spagna.
Non si è trattato di una semplice presenza istituzionale. A Budapest sono stati avviati incontri con operatori turistici, buyer e professionisti del settore per promuovere le cantine, i percorsi di degustazione e l’offerta esperienziale legata al territorio trapanese.
Entro la prossima estate, si punta ad intercettare nuovi flussi dall’Europa centrale e rafforzare il posizionamento dell’Erice DOC nei mercati internazionali.
La partecipazione alla fiera ungherese è stata possibile grazie al gemellaggio tra la Città di Erice e la Città di Fertod, che si sta trasformando in uno strumento concreto di cooperazione e promozione.
Dietro il progetto ci sono realtà produttive importanti come Cantina Firriato, Cantina Fazio, Cantine Retablo, Avanti, Cantina Terre di Giafar e numerose altre aziende del territorio.
Fondamentale anche il sostegno degli otto Comuni ricadenti nell’area Erice DOC e la collaborazione con il presidente del Distretto Turistico Sicilia Occidentale, Rosalia D’Alì, per rendere la promozione più coordinata e strutturata.
Un lavoro di squadra finalizzato a cogliere opportunità e trasformare fiere e relazioni internazionali in turismo reale, visite in cantina e ricadute economiche per il territorio.
Adesso la sfida è far diventare i contatti europei presenze concrete nelle strutture ricettive e nelle aziende vitivinicole del Trapanese.