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27/02/2026 12:37:00

 Marsala, svolta storica per il Giovedì Santo 2026: la processione esce dai Salesiani

Per la prima volta nella sua storia secolare, la processione del Giovedì Santo a Marsala uscirà dalla chiesa Maria SS. Ausiliatrice, ai Salesiani.

Una novità che segna una piccola, grande svolta per uno degli appuntamenti più sentiti della Settimana Santa marsalese. E che racconta anche un’altra storia: quella dei lavori in corso a Sant’Anna, finanziati con fondi Pnrr.

 

Perché cambia la sede

 

La processione organizzata dalla Confraternita di Sant’Anna non potrà partire dalla storica sede di via XIX Luglio a causa degli interventi di riqualificazione in corso nell’edificio.

I lavori rientrano nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e stanno interessando la struttura, rendendo impossibile lo svolgimento in sicurezza delle celebrazioni tradizionali.

Da qui la decisione di spostare tutto ai Salesiani, una scelta logistica ma anche simbolica, che modifica un rituale rimasto immutato per generazioni.

 

L’itinerario 2026

 

La Sacra Rappresentazione 2026 prenderà il via alle ore 13 dalla Chiesa Maria SS. Ausiliatrice (Chiesa dei Salesiani).

Questo il percorso annunciato:

  • Via Don Bosco (sx)
  • Via Crispi (ds)
  • Piazza F. Pizzo (tutta)
  • Via Mazzini
  • Piazza del Popolo
  • Via Vespri
  • Piazza Mameli
  • Via Garibaldi
  • Via XI Maggio
  • Piazza Matteotti
  • Via Roma
  • Via M. Nuccio
  • Via Cavour
  • Via Don Bosco
  • Rientro alla Chiesa dei Salesiani

 

Un tragitto che attraversa il cuore del centro storico, mantenendo intatta la dimensione cittadina e popolare della rappresentazione.

 

Una tradizione che si adatta

 

La processione del Giovedì Santo è uno dei momenti più intensi della Settimana Santa a Marsala.
La Sacra Rappresentazione, con i personaggi in costume, i simboli della Passione e la partecipazione delle confraternite, è parte dell’identità collettiva della città.

Quest’anno cambia la “casa”, ma non cambia lo spirito.

Anzi, per molti sarà l’occasione per vivere un’edizione diversa, forse ancora più partecipata, in attesa che Sant’Anna torni pienamente fruibile al termine dei lavori.

Le tradizioni, quando sono vive, sanno anche trasformarsi. Marsala lo sa bene.