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27/02/2026 06:00:00

Marsala, i lavori all'ex Casa di riposo e gli annunci ripetuti del Sindaco Grillo

C’è un tratto che più di ogni altro ha caratterizzato questi due lunghi anni di amministrazione a Marsala: l’annuncio. Non l’opera finita, non il cantiere concluso, non il servizio attivato. L’annuncio.

 

Il sindaco Massimo Grillo ha fatto della comunicazione preventiva una cifra stilistica. Ogni settimana – talvolta ogni giorno – arriva una nota, un post, una conferenza stampa, un “grande risultato per la città”. Poi, spesso, dopo qualche mese, arriva un altro annuncio. Molto simile al precedente. A volte identico. Con qualche dettaglio cambiato, una data aggiornata, una formula rivista. (Qui ricordiamo i tanti annunci per il Lungomare Salinella)

 

È la politica della reiterazione comunicativa: lo stesso progetto presentato tre volte, lo stesso finanziamento raccontato come nuovo, la stessa promessa rilanciata come se fosse appena maturata.

 

Marsala, in questi due anni, ha visto più inaugurazioni virtuali che cantieri reali. E il fenomeno degli “annunci fotocopia” non è più un’impressione da social, ma un metodo.

E allora vale la pena fermarsi un attimo e guardare il meccanismo. Non per polemica sterile. Ma per capire come funziona davvero la narrazione del potere in questa città.

 

Perfetto. Costruiamo il primo paragrafo tematico, con tono ironico ma documentato, mettendo in fila le date e lasciando parlare i fatti.

 

La Casa di Riposo che riparte ogni anno

 

“Dopo decenni di attesa ripartono i lavori per la Casa di Riposo Giovanni XXIII”.

 

Così ha scritto qualche giorno fa il sindaco Massimo Grillo, in sopralluogo nel cantiere dell’Ipab di via Alcide De Gasperi. Un milione e mezzo di euro per la riqualificazione, fondi PNRR, nuovi appartamenti convenzionati, ascensore sostituito, impianti rifatti, riapertura prevista entro giugno prossimo. Il tutto dentro un investimento complessivo di 3 milioni e mezzo destinato a interventi per anziani non autosufficienti e situazioni di povertà estrema.

 

Immancabile la foto mentre vede il progetto, sembra quasi un ingegnere. L'immagine ricorda molto quella di quando, non ancora Sindaco vede il progetto per fare un hub Covid al vecchio ospedale (salvo poi scoprire che non era fattibile ...) o peggio, di quando contemplava il progetto dell'inaugurazione del cantiere del padiglione Covid in Via Salemi (salvo poi scoprire che non c'era neanche il finanziamento...

 

 

Un annuncio importante. Se non fosse che lo stesso annuncio lo avevamo già letto.

 

Il 4 marzo 2025, undici mesi fa, sul sito del Comune compariva una nota praticamente sovrapponibile: 3,5 milioni di fondi PNRR per povertà e anziani, riqualificazione dell’ex Casa di Riposo Giovanni XXIII, investimento di quasi un milione e mezzo per gli interventi edili, riapertura prevista – allora – entro maggio 2026.

 

Andando ancora indietro, nel 2023, in un incontro con la stampa, si parlava della trasformazione dell’Ipab in una struttura con alloggi autonomi per ospitare fino a cento anziani, con apertura prevista nel 2024. Nella diretta social di fine anno, sempre nel 2023, il sindaco elencava tra i “successi” dell’amministrazione la ristrutturazione dell’ex Ipab Giovanni XXIII per due milioni di euro.

 

2023: annuncio.
2024: previsione di apertura.
2025: ripartenza dei lavori.
2026: nuova data di riapertura.

 

 

 

La Casa di Riposo Giovanni XXIII è probabilmente l’unica struttura pubblica di Marsala che riapre ogni anno. Sulla carta.

 

Il punto, naturalmente, non è polemizzare su un finanziamento PNRR – che anzi rappresenta un’opportunità preziosa per la città – ma chiedere chiarezza su tempi e stato reale dei lavori. Perché i fondi PNRR non sono un bancomat comunicativo: hanno scadenze stringenti, milestone, target da rispettare.

 

E qui sta il nodo meno raccontato. Su quell’intervento, come su molti altri finanziati dal PNRR, si registra un ritardo significativo rispetto alla tabella di marcia iniziale. Le date si spostano, gli annunci si aggiornano, le promesse si riscrivono. Ma il cronoprogramma europeo non si aggiorna con un post Facebook.

 

Gli anziani di Marsala non hanno bisogno di una riapertura narrativa. Hanno bisogno di una struttura funzionante.