Un gol per tempo e il Trapani perde 2-0 in casa con l'Atalanta Under 23. I granata non danno seguito alla vittoria con la Cavese e si fanno superare dai lombardi al termine di una partita nella quale gli ospiti hanno meritato il successo.
Il Trapani, invece, ha compiuto un passo indietro e, così, ora si ritrova di nuovo all'interno della zona playout, anche se ancora molte altre gare del turno di serie C devono essere disputate.
La partita ha fatto registrare oltre 3.500 spettatori, anche grazie al costo ridotto a 10 centesimi per l'accesso in gradinata, ma l'elemento più importante è stato il mancato ingresso dei tifosi della curva, sempre più in contrasto con la proprietà.
Alla base della decisione dei tifosi c'è il divieto di ingresso disposto dal Trapani nei confronti dei tifosi storici granata e, per questo motivo, gli ultras sono rimasti fuori dallo stadio, intonando cori contro il presidente Valerio Antonini.
Sul campo, il Trapani ha provato a fare la sua partita, ma l'Atalanta Under 23 si è dimostrata più equilibrata, riuscendo a trovare il gol del vantaggio al 28' del primo tempo con Manzoni e il raddoppio a dieci minuti dalla fine con un tiro di Cissè deviato da Vimercati.
Nel mezzo tanta buona volontà del Trapani che, però, si è scontrato con la migliore organizzazione dell'Atalanta che conquista tre punti importanti per loro in ottica play-off, mentre i granata si rifermano immediatamente, incassando la quinta sconfitta nelle ultime sei partite e restando, così, pericolosamente all'interno della zona playout.