Venticinque interventi al giorno, più di uno all’ora: così i Vigili del Fuoco difendono Trapani
Oltre 9.000 interventi nel 2025 in provincia di Trapani: venticinque interventi al giorno, più di uno ogni ora.
Un numero che da solo racconta l’intensità del lavoro svolto dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco. Quasi 25 interventi al giorno, tra incendi, incidenti stradali, soccorsi a persone, dissesti statici ed emergenze legate al maltempo.
Un anno segnato anche da eventi meteorologici estremi e dalle violente perturbazioni che hanno colpito il territorio, con forti raffiche di vento, mareggiate e bombe d’acqua che hanno richiesto decine di interventi straordinari, oltre alle operazioni di messa in sicurezza durante le emergenze cicloniche che hanno interessato la Sicilia occidentale.
Sono i numeri che hanno fatto da sfondo alla prima Festa del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, celebrata il 27 febbraio in Piazza Vittorio Emanuele, gremita di bambini e studenti.
Le scolaresche hanno riempito ogni spazio disponibile, trasformando la cerimonia in un grande momento collettivo di riconoscenza verso chi opera quotidianamente per la sicurezza della comunità.
Accanto all’attività di soccorso tecnico urgente, il comando ha registrato oltre 900 proceduredi prevenzione incendi, più di 290 servizidi vigilanza, 31 comunicazionidi notizia di reato trasmesse alla Procura e 51 procedimenti sanzionatori in materia di sicurezza sul lavoro.
Sul fronte della formazione: 239 discenti, 233 attestatirilasciati, 294unità operative formate internamente, pari al 66% dell’organico, oltre alla formazione di 611 unità operative in prova a livello nazionale.
“I numeri rappresentano il lavoro silenzioso e costante di uomini e donne che operano con professionalità e spirito di servizio- ha sottolineato comandante provinciale Pietro Gandolfo - Dietro ogni intervento c’è una squadra pronta a rispondere senza esitazione”.
E ancora: “La sicurezza non è solo intervento in emergenza, ma prevenzione, formazione e presenza continua sul territorio”, ha evidenziato il comandante, richiamando l’importanza dell’addestramento costante e della sinergia con le altre istituzioni.
Alla cerimonia erano presenti il Prefetto Daniela Lupo, le autorità civili e militari, i vertici delle forze dell’ordine e il sindaco Giacomo Tranchida, che ha ribadito il valore del Corpo come presidio essenziale di sicurezza e solidarietà per Trapani e l’intera provincia.
Ma l’immagine più forte è stata quella della piazza piena di studenti, delle simulazioni operative seguite con il naso all’insù, delle manovre di soccorso mostrate dal vivo e di Pompieropoli, che ha trasformato la sicurezza in esperienza diretta per i più piccoli, accompagnata dalle note del Conservatorio Scontrino.
Non solo celebrazione, dunque, ma educazione alla prevenzione e consapevolezza civile, perché dietro quei 9.000 interventi ci sono volti, turni e una presenza costante che difende Trapani ogni giorno, più di una volta all’ora.
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