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28/02/2026 14:15:00

Giornata mondiale delle malattie rare, l’Asp Trapani crea la rete cardiologica Hub & Spoke

In occasione della Giornata mondiale delle malattie rare, l’Asp di Trapani annuncia un nuovo passo avanti nell’assistenza ai pazienti affetti da patologie rare di interesse cardiologico: nasce una rete aziendale dedicata, fondata sul modello Hub & Spoke, per garantire presa in carico, continuità assistenziale e percorsi terapeutici condivisi su tutto il territorio provinciale.

 

Una rete per le malattie rare cardiologiche

 

L’Azienda sanitaria provinciale ha avviato un percorso strutturato per rafforzare la rete Malattie Rare, con particolare attenzione alle patologie cardiologiche a carattere multispecialistico.

Il modello prevede l’integrazione tra un centro di riferimento (Hub) e strutture ospedaliere collegate (Spoke), già operative e dotate di competenze specifiche per diagnosi e trattamento.

Sono in fase di definizione protocolli operativi, linee guida e procedure condivise per assicurare una gestione globale e coordinata dei pazienti con malattia rara cardiologica.

 

Amiloidosi cardiaca: Trapani centro Hub regionale

 

Al centro della nuova rete c’è la UOC di Cardiologia con UTIC dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, individuata con decreto assessoriale come Centro di riferimento regionale per le malattie rare dell’area nosologica 4 (“malattie del metabolismo dell’adulto”).

Qui vengono seguiti i pazienti affetti da amiloidosi cardiaca, patologia rara riconosciuta con codice di esenzione RCG130 e inserita nel Dpcm 12 gennaio 2017.

La struttura trapanese segue i follow-up dei pazienti già in trattamento con stabilizzatori della transtiretina o in fase di definizione diagnostica.

La UOC opera già da alcuni mesi come Hub per questa patologia, con numerosi screening effettuati e l’avvio di terapie specifiche in quattro pazienti.

 

Mazara del Vallo struttura Spoke

 

 

Accanto al centro Hub, la UOC di Cardiologia del presidio ospedaliero “Abele Ajello” di Mazara del Vallo svolgerà funzione di Spoke aziendale.

La struttura collaborerà alla realizzazione di un piano diagnostico-terapeutico condiviso tra le due unità operative. In particolare:

  • contribuirà alla definizione del Piano assistenziale individuale (PAI);
  • provvederà al rinnovo dei piani terapeutici dalla seconda prescrizione in poi, in caso di conferma del programma;
  • garantirà il collegamento con tutti i nodi della rete specialistica coinvolti nella presa in carico;
  • curerà l’implementazione del Registro Aifa per i farmaci soggetti a monitoraggio.

Eventuali modifiche terapeutiche – come cambi di farmaco o variazioni di dosaggio – resteranno di competenza dello specialista del Centro Hub di Trapani.

 

Le dichiarazioni

 

«La UOC Cardiologia del Sant’Antonio Abate opera da alcuni mesi come centro Hub per la gestione dell’amiloidosi cardiaca – dichiara la direttrice della Cardiologia di Trapani, dottoressa Geraci –. Abbiamo già effettuato numerosi screening e avviato terapie specifiche. La collaborazione in rete con la Cardiologia di Mazara rappresenta un’opportunità importante per garantire un’ampia copertura assistenziale ai pazienti della provincia, nello spirito di cooperazione intra-aziendale che perseguiamo quotidianamente».

La direttrice ricorda inoltre che la struttura trapanese è stata riconosciuta, con lo stesso decreto assessoriale del 2025, anche come centro di riferimento per l’ipertensione arteriosa polmonare, gestita in sinergia con Pneumologia e Reumatologia.

 

Un passo avanti nella rete aziendale

 

L’annuncio della nuova collaborazione, nella giornata dedicata alla sensibilizzazione sulle malattie rare, segna un ulteriore avanzamento nella costruzione della Rete aziendale Malattie Rare dell’Asp Trapani.

L’obiettivo è offrire ai cittadini della provincia percorsi diagnostici e terapeutici sempre più strutturati, riducendo la frammentazione dell’assistenza e alleggerendo il carico organizzativo su pazienti e famiglie.