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01/03/2026 00:06:00

In Sicilia ci sono 3500 rider, che succede adesso?

Sono circa 3.500 i rider in Sicilia, 1.350 a Palermo, col fiato sospeso per gli sviluppi dell'inchiesta della procura di Milano che indaga per caporalato e sfruttamento dei lavoratori i colossi Foodinho-Glovo e Deliveroo.
    "Finalmente hanno aperto il vaso di Pandora, da anni chiediamo di accendere un faro sulle posizione lavorative dei rider siciliani - dice Francesco Brugnone, coordinatore del Nidil Cgil Sicilia - e di applicare un contratto di lavoro subordinato con le necessarie tutele, full time a 40 ore settimanali, con una giusta paga invece dell'attuale sotto la soglia di povertà.

 

Siamo a disposizione della Procura di Milano per aggiungere elementi che possano dare dignità a questi lavoratori".
    Il sindacato sta organizzando assemblee e incontri con i rider.

 

 

"I lavoratori sono impauriti perché pensano che i due colossi del delivery potrebbero abbandonare l'Italia, cosa che non succederà mai - continua Brugnone - ecco perché saranno necessarie le assemblee. L'indagine non potrà che portare effetti positivi a tutta la categoria. Purtroppo, questo lavoro incide diversamente nelle regioni. A Palermo, in Sicilia, è diverso rispetto a Milano e alla Lombardia. Nell'isola è una opportunità di lavoro, perché i livelli di disoccupazione sono alti".
   



I nostri soldi | 2026-09-14 09:27:00
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