«Ve l’avevamo detto». È questo, in sintesi, il messaggio di Fratelli d’Italia sul progetto del bus veloce tra viale Staiti e viale Regina Elena.
Il partito rivendica di aver provato a fermare l’opera già nell’agosto 2024, quando – spiegano – organizzarono banchetti e volantinaggi raccogliendo centinaia di firme contro il progetto.
«Abbiamo raccolto centinaia di firme in piena estate – dichiarano – ma l’amministrazione non ci ha dato ascolto. Quelle firme sono state ignorate».
Secondo FdI, le difficoltà che oggi vivono residenti e commercianti erano prevedibili.
«Oggi è difficile intervenire – affermano – ma nell’estate 2024 si poteva ancora discutere. Adesso parlare di confronto appare solo un modo per gestire il dissenso».
Il partito ricorda che una posizione alternativa era già inserita nel programma elettorale a sostegno di Maurizio Miceli, con una proposta diversa per il centro storico, «basata sull’ascolto e su soluzioni condivise».