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01/03/2026 22:53:00

Valderice, Stabile attacca: “Nessuna crisi politica, non cedo ai ricatti delle poltrone”

Altro che maggioranza in frantumi. A Valderice il clima è teso, ma il sindaco Francesco Stabile respinge al mittente le accuse di crisi politica e rilancia. E lo fa con parole nette: “Non arretrerò di un millimetro”.

Dopo le dichiarazioni dell’opposizione sull’assenza di una maggioranza consiliare solida, il primo cittadino interviene con una nota ufficiale per fare chiarezza e ribadire che l’azione amministrativa andrà avanti.

 

“Altro che crisi, scelte personali”

 

Secondo Stabile, parlare di “crisi politica” sarebbe una lettura strumentale. Alcuni consiglieri hanno intrapreso strade diverse, è vero, ma per il sindaco dietro certe prese di posizione ci sarebbero “esigenze molto personali” e, soprattutto, “rivendicazioni di poltrone”.

Parole pesanti, che alzano il livello dello scontro politico in Consiglio comunale.

“La politica non è un gioco di incastri”, scrive Stabile, che rivendica un mandato ricevuto dagli elettori e che, a suo dire, resta la bussola dell’azione amministrativa.

 

“Non mi faccio intimidire”

 

Il sindaco esclude qualsiasi cedimento a logiche di compromesso pur di ottenere i numeri in aula.

“Nessun ricatto delle poltrone”, è il messaggio. Ogni consigliere, afferma, dovrà assumersi la propria responsabilità davanti ai cittadini.

Per Stabile, avere la maggioranza nelle commissioni o in Consiglio sarebbe “un’illusione” se costruita con manovre di piccolo cabotaggio. Un passaggio che lascia intendere come i rapporti tra maggioranza e opposizione – ma anche all’interno dell’ex maggioranza – siano tutt’altro che sereni.

 

PNRR e opere pubbliche al centro

 

Il sindaco rivendica il lavoro svolto dall’amministrazione e assicura continuità sui progetti in corso, a partire dai finanziamenti del PNRR, dalle opere pubbliche e dagli interventi programmati in diversi settori.

“Porteremo in aula ogni singolo provvedimento”, promette, sfidando apertamente chiunque a votare contro misure che, secondo lui, rispondono all’interesse della comunità.

 

“La politica è un impegno, non un impiego”

 

La chiusura è un messaggio politico chiaro: chi dovesse ostacolare l’azione amministrativa per fini personali – sostiene Stabile – dovrà spiegarlo ai cittadini.

Il braccio di ferro è appena cominciato. E a Valderice la partita, più che sui numeri, si giocherà sulla tenuta politica in aula e sulla capacità dell’amministrazione di portare a casa atti concreti.