All’Istituto Alberghiero Abele Damiani di Marsala, martedì 24 febbraio, l’alta cucina è entrata in aula. E lo ha fatto in grande stile: una cena “a sedici mani” per celebrare i 30 anni di Terre di Shemir, ma soprattutto per investire sul futuro degli studenti.
Una serata che ha unito impresa, scuola e territorio. E che ha lasciato il segno.
La festa per i 30 anni di Terre di Shemir
L’occasione era importante: il trentennale dell’azienda Terre di Shemir.
A promuovere e organizzare l’evento la patron Creuso Lara insieme al marito Francesco Pellegrino.
Non una semplice ricorrenza aziendale, ma un momento pensato per restituire qualcosa al territorio. E per farlo nel modo più coerente possibile: attraverso la formazione e la cultura del buon cibo.
Il Ristorante Didattico del Damiani si è trasformato per una sera in un laboratorio d’eccellenza.
Una cena “a sedici mani” con chef di livello nazionale
Ai fornelli, accanto agli studenti, nomi che fanno brillare gli occhi a chi sogna l’alta ristorazione:
- Michelangelo Citino
- Stefano Mazzone
- Damiano Nigro
- Domenico Candela
- Pino Cuttaia
- Angelo Cuttaia
- Lia Basiricò
- Gaetano Basiricò
In collaborazione con i docenti del settore cucina Austero, Navarretta e Vinci e i loro allievi.
Un lavoro di squadra vero. Senza gerarchie rigide, ma con la consapevolezza che l’eccellenza si costruisce insieme.
In sala, la brigata coordinata dai docenti Somellini e Genna ha dimostrato maturità tecnica, professionalità e creatività. Servizio preciso, atmosfera raffinata, ospiti accompagnati in un percorso gastronomico pensato nei dettagli.
Il momento più emozionante: tre studenti nelle cucine stellate
Ma la parte più intensa della serata è arrivata quando la festa si è trasformata in opportunità concreta.
Tre studenti del settore Cucina sono stati selezionati per vivere un’esperienza formativa unica: la prossima estate lavoreranno nelle brigate degli chef stellati presenti alla cena.
Un sogno che diventa tirocinio vero.
Una promessa che si traduce in lavoro.
E non finisce qui: sei studenti del settore Sala parteciperanno al Vinitaly 2026, uno degli appuntamenti più importanti al mondo per il settore vitivinicolo.
Formazione sul campo. Contatti. Esperienza internazionale.
Non teoria, ma futuro.
Un modello che funziona: scuola, impresa, territorio
Eventi del genere, in un istituto alberghiero, non sono scontati.
Richiedono visione, relazioni, credibilità.
L’Istituto Damiani conferma una vocazione chiara: costruire ponti tra formazione e mondo del lavoro. Non promesse generiche, ma occasioni misurabili.
Il 30° anniversario di Terre di Shemir si è così trasformato in un investimento sui giovani.
E Marsala, per una sera, è stata capitale dell’alta cucina formativa.
L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno. Perché quando talento, impresa e scuola si mettono allo stesso tavolo, il risultato non è solo una cena stellata.