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02/03/2026 08:29:00

Mazara dà l’ultimo saluto a Francesco Greco. Oggi i funerali in Cattedrale

Mazara del Vallo si ferma. Oggi la città accompagna nel suo ultimo viaggio Francesco Greco, 53 anni, per tutti “Ciccio”, morto il 27 febbraio dopo una caduta mentre stava montando un condizionatore al primo piano di un edificio in via Favara Scurto, nella zona Trasmazaro.

Una tragedia sul lavoro che ha scosso profondamente la comunità mazarese.

 

La cerimonia in Cattedrale

 

La cerimonia religiosa si svolge oggi, lunedì 2 marzo, alle ore 10.00 nella Basilica Cattedrale di Mazara del Vallo.

La camera ardente è stata allestita presso la Casa Funeraria Agatone, in via G. Falcone n. 78, dove in queste ore si sono recati in tanti per un ultimo saluto.

Una città intera si stringe attorno alla moglie Daniela e ai due figli, travolti da un dolore che non ha parole.

 

Un uomo stimato e benvoluto

 

Francesco Greco era un impiantista termoidraulico molto conosciuto in città. Un professionista serio, un lavoratore instancabile. Ma soprattutto un uomo dal sorriso aperto, disponibile, sempre pronto ad aiutare.

In questi giorni i social sono stati inondati da messaggi di affetto, ricordi, fotografie condivise. Amici e colleghi lo ricordano come “un bravo ragazzo”, un padre presente, un marito premuroso.

Il sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci, aveva espresso il cordoglio dell’intera comunità parlando della necessità di fare piena chiarezza su quanto accaduto. Anche il segretario generale della UIL Trapani, Tommaso Macaddino, ha richiamato l’attenzione sull’emergenza sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

Una ferita che resta

 

La dinamica dell’incidente è ancora in fase di accertamento. Si dovrà capire cosa sia accaduto in quei momenti fatali.

Ma oggi è il giorno del silenzio e della preghiera.

Mazara saluta Ciccio Greco con rispetto e commozione. E mentre le campane della Cattedrale suonano a lutto, resta l’amara consapevolezza che dietro la parola “incidente” c’è sempre una storia, una famiglia, una vita spezzata troppo presto.

 

CISL. “E’ inaccettabile, il mondo del lavoro trapanese piange l’ennesima vittima di un incidente che lo ha strappato via alla sua famiglia. La nostra vicinanza va proprio alla famiglia che adesso deve affrontare un vuoto insuperabile”. Lo dichiarano la segretaria generale Cisl Palermo Trapani Federica Badami e il segretario generale Filca Cisl Palermo Trapani Francesco Danese. “Ma serve andare oltre il cordoglio, siamo stanchi di sole parole, la sicurezza si ottiene solo se tutti fanno il proprio dovere, perché a rischio c’è la vita di tanti lavoratori. La prevenzione, la formazione, il controllo sulle aziende che realizzano le opere e ottengono gli appalti, il contrasto al lavoro nero che è strettamente legato alla mancanza di tutele reali per i lavoratori, devono essere battaglie quotidiane, come lo sono già per il sindacato. E’ ora di agire contro questa emergenza nazionale che in tutto il territorio siciliano solo ieri ha contato due vittime in un solo giorno” concludono Badami e Danese.