Porto di Trapani, inaugurata la banchina da 8 milioni. Ma il resto chi lo paga?
Otto milioni di euro per rifare 158 metri di banchina nel porto di Trapani. Il taglio del nastro è avvenuto oggi al molo Sanità, dove torneranno ad attraccare i traghetti diretti alle Egadi e a Pantelleria.
L’intervento rientra nel più ampio progetto di adeguamento dei fondali del porto. I dragaggi hanno portato il pescaggio a meno dieci metri nello specchio acqueo interno e meno undici in avamporto, una profondità che consente l’arrivo di navi più grandi, comprese unità da crociera.
La banchina è stata consolidata con pali d’acciaio e palancole, rinforzando il fronte mare per evitare cedimenti. Rifatti anche parabordi, bitte di ormeggio e attrezzature portuali, oltre al sistema per la raccolta delle acque piovane.
«Con questo intervento consegniamo al porto di Trapani un’infrastruttura più sicura e moderna», ha dichiarato il commissario straordinario dell’Autorità portuale Annalisa Tardino. «Riportare i traghetti alla banchina Sanità offrirà ai passeggeri un servizio più rapido ed efficiente».
Soddisfazione anche tra gli operatori portuali. «La nuova banchina migliora concretamente le condizioni operative dello scalo e consente già oggi di programmare nuovi approdi», spiega Gaspare Panfalone, presidente della Riccardo Sanges & C., agenzia marittima che opera tra Trapani e Palermo.
Ma mentre si inaugura un pezzo di porto, il resto delle opere strategiche resta ancora senza copertura finanziaria.
Sul tavolo ci sono tre interventi considerati decisivi: il completamento del dragaggio dei fondali, il potenziamento del molo Ronciglio con un fabbisogno di 35 milioni di euro, e la realizzazione del ponte sul Canale di Mezzo, stimata in 8 milioni. In totale 43 milioni di euro ancora da finanziare.
Per ora dunque una parte del porto è pronta e operativa. Ma il vero salto di qualità, quello che potrebbe portare più traffico marittimo, turismo e lavoro, dipende da risorse che ancora non ci sono. La domanda resta semplice: chi pagherà per completare davvero il porto di Trapani?
Per cinque giorni si potrà entrare in un negozio di ottica e trovare anche del vino, assaggiare Barolo che hanno quasi novant’anni, visitare gli antichi orologi civici, mangiare una cena ispirata al territorio o...
Il caro carburante mette in ginocchio il settore dell’autotrasporto siciliano. È l’allarme lanciato da CNA FITA Sicilia, secondo cui molte imprese, soprattutto le più piccole, rischiano di non riuscire a superare la fine...
Due giorni, due mercati di sapori e un calendario fitto di appuntamenti: torna a Contrada Ciàvolo la seconda edizione della Festa del Pastore – Sagra dei sapori caseari e tradizione, in programma sabato 26 e domenica...
La Regione Siciliana deve assumersi la responsabilità della programmazione dei collegamenti con le isole minori, attraverso un nuovo bando e un modello di servizio costruito con il coinvolgimento delle comunità isolane e dei...
Progetto Volley riapre le porte della palestra e dà il via alla nuova stagione sportiva a Marsala. I primi appuntamenti sono in programma lunedì e giovedì, dalle 17:30 alle 18:30, alla Palestra Grillo.Gli...