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01/06/2026 08:30:00

Marsala e Mazara, tre episodi di violenza in 24 ore: cresce la paura tra i cittadini

Tre episodi di violenza in meno di 24 ore tra Marsala e Mazara del Vallo. Tre fatti diversi, ma con un elemento comune: la sensazione, sempre più diffusa, che alcune zone delle città diventino insicure soprattutto nelle ore serali e notturne.

 

A Marsala il primo episodio è avvenuto all’alba del 30 maggio, intorno alle 5.45, lungo la strada provinciale 53, in direzione Ciavolo. Un giovane che percorreva la strada in bicicletta, dopo avere superato il Santuario e i vivai Zichittella, sarebbe stato aggredito da quattro ragazzi a bordo di due scooter bianchi.

Secondo quanto denunciato ai Carabinieri, i quattro lo avrebbero bloccato e colpito al volto con bastoni di legno, facendolo cadere dalla bicicletta. Poi si sarebbero allontanati in direzione Petrosino. Il ragazzo, sanguinante, è riuscito a raggiungere l’azienda agricola dove lavora ed è stato soccorso.

 

Al pronto soccorso dell’ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala i medici gli hanno riscontrato una ferita alla bocca, una frattura del processo alveolare del mascellare e una lesione al setto nasale. La prognosi è di sette giorni. Nella denuncia, la vittima riferisce che gli aggressori erano giovani italiani, con il casco, quindi difficili da riconoscere.

Poi, nella notte successiva, la violenza si è spostata nei centri storici.

 

A Mazara del Vallo, intorno alla mezzanotte di sabato, tra piazza Chinea e piazza San Bartolomeo, si è verificata una maxi rissa tra due gruppi. Secondo le prime informazioni, potrebbe trattarsi di uno scontro tra bande legate allo spaccio di droga e al controllo della zona. La lite sarebbe degenerata rapidamente: coltelli, sangue, urla e fuggi fuggi generale tra chi si trovava nell’area della movida.

 

Non è ancora chiaro il bilancio dei feriti né se siano stati effettuati fermi. Le forze dell’ordine stanno ricostruendo quanto accaduto. Ma per residenti e operatori della zona non si tratta di un episodio isolato. Da tempo viene chiesta una presenza più costante delle forze dell’ordine, soprattutto nelle ore serali e notturne.

Poche ore dopo, ancora paura a Marsala. Intorno alle 2, in piazza San Matteo, nel cuore del centro storico, si è verificata una rissa tra cittadini stranieri. Un uomo sarebbe stato aggredito violentemente e colpito con calci e pugni. Anche in questo caso i dettagli sono ancora in fase di ricostruzione.

La preoccupazione dei residenti è forte. Chi vive nella zona racconta di episodi frequenti di disordine e violenza, soprattutto nelle ore notturne. La sensazione, dicono, è quella di un coprifuoco non scritto: dopo una certa ora si evita di uscire, si abbassano le saracinesche, si resta in casa.

 

Tre episodi in 24 ore non fanno una statistica, ma raccontano un clima. Marsala e Mazara si ritrovano a fare i conti con un problema che non può essere liquidato come semplice “movida agitata”. Qui si parla di aggressioni, bastoni, coltelli, risse, sangue.

 

La richiesta che arriva dai cittadini è la stessa: più controlli, più presenza nelle piazze, più attenzione alle zone dove il disagio si trasforma in violenza. Perché il centro storico, le strade periferiche e le piazze non possono diventare luoghi da evitare quando cala il buio.