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30/06/2026 10:26:00

Erice, nuovo scontro sulle strisce blu: "Blitz prima del Consiglio, mettono le mani nelle tasche dei cittadini"

La polemica sui parcheggi a pagamento a Erice si arricchisce di un nuovo capitolo, e questa volta lo scontro si sposta dal piano della mobilità a quello politico-istituzionale. 

A poche ore dal Consiglio comunale aperto e straordinario, convocato per discutere proprio del nuovo piano della sosta, la Giunta guidata dalla sindaca Daniela Toscano ha approvato la delibera che ridisegna la mappa delle aree di sosta e costituisce il presupposto amministrativo per l'istituzione di 628 nuovi stalli blu sul territorio comunale.

Una scelta che l'opposizione definisce un vero e proprio "blitz".

A lanciare l'attacco è il consigliere comunale Michele Cavarretta, capogruppo del Gruppo Misto e tra i principali oppositori del nuovo piano parcheggi.

"Ancora una volta questa amministrazione ci delizia con giochi di prestigio politico. La mappa dei parcheggi approvata oggi dalla Giunta non è altro che un'operazione di triste illusionismo politico, realizzata in fretta e furia a ridosso del Consiglio comunale aperto. Una mossa che si rivela persino peggiore dei già noti disastri amministrativi ai quali questa amministrazione ci ha abituati e che ha un solo risultato concreto: mettere le mani nelle tasche degli ericini".

 

Il nodo della classificazione urbanistica

Secondo Cavarretta, il cuore della vicenda non è rappresentato soltanto dall'aumento degli stalli a pagamento, ma dal percorso amministrativo scelto dall'esecutivo per renderlo possibile.

L'accusa è quella di avere riclassificato le aree interessate come zone ad alta densità di traffico, una qualificazione che consentirebbe al Comune di applicare le deroghe previste dall'articolo 7 del Codice della Strada in materia di rapporto tra parcheggi gratuiti e stalli a pagamento. Un passaggio che, secondo l'opposizione, avrebbe l'effetto di aggirare l'obbligo di garantire un'adeguata disponibilità di strisce bianche nelle vicinanze delle aree interessate. 

Il nuovo piano prevede l'introduzione di 386 stalli blu nella zona di Casa Santa e di 242 nell'area dell'ospedale Sant'Antonio Abate, interessando decine di vie residenziali e una delle zone più frequentate della città per la presenza del presidio sanitario. 

 

Un dibattito che dura da settimane

La questione degli stalli blu è ormai diventata uno dei principali terreni di scontro politico a Erice. Nelle scorse settimane Cavarretta aveva già denunciato l'arrivo dei nuovi parcheggi a pagamento, sostenendo che il provvedimento avrebbe trasformato la sosta da strumento di regolazione del traffico a forma di tassazione indiretta per residenti e lavoratori. In particolare aveva contestato l'estensione delle strisce blu nelle vie residenziali e nell'area dell'ospedale, ricordando anche una proposta approvata dal Consiglio comunale per introdurre forme di tolleranza nella sosta vicino al Pronto soccorso, misura che, secondo il consigliere, non troverebbe riscontro nel nuovo piano tariffario. 

 

Il confronto si sposta in aula

La tempistica della delibera rappresenta l'aspetto che più alimenta la polemica politica. L'approvazione è infatti arrivata proprio alla vigilia del Consiglio comunale aperto dedicato alla vicenda, una coincidenza che l'opposizione interpreta come il tentativo di presentarsi in aula con una decisione ormai consolidata sul piano amministrativo.

L'amministrazione Toscano, dal canto suo, ha sempre sostenuto che il riordino della sosta rientra in una più ampia strategia di regolazione della mobilità urbana, finalizzata a migliorare la rotazione dei parcheggi, gestire il traffico e razionalizzare gli spazi pubblici, soprattutto nelle aree commerciali, sanitarie e di maggiore affluenza. 

Ma, con l'avvicinarsi della conclusione del mandato amministrativo, la battaglia è ormai soprattutto politica.