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23/09/2026 16:00:00

A Castelvetrano, la proposta di sostituire piazza Escrivá, con piazza Bambini di Gaza

 Dedicare una piazza cittadina ai bambini di Gaza, seguendo l’esempio di Salerno, prima città italiana a compiere questa scelta. E’ la proposta avanzata da Maurizio Balsamo, cittadino di Castelvetrano. L’idea prevede di sostituire la targa attualmente intitolata a José María Escrivá de Balaguer, fondatore dell’Opus Dei.

 

Secondo il promotore, questo cambio toponomastico rappresenterebbe “un gesto dal forte valore simbolico”, affidando “alla memoria pubblica il ricordo delle vittime innocenti di una guerra infame e riaffermando, attraverso uno spazio della città, i valori universali della pace, della dignità e del rispetto della vita umana”.

Insomma, una scelta dal forte impatto etico al posto della celebrazione di una figura discussa. Secondo Balsamo, la città sceglierebbe di “affidare uno dei suoi spazi pubblici al ricordo di bambini innocenti, vittime di una tragedia che continua a interrogare la coscienza del mondo”, lasciando così “un piccolo gesto nella geografia di una città, ma un grande messaggio di pace, umanità e solidarietà”.

 

Questa proposta si riallaccia alla sensibilità civile già dimostrata dalla comunità locale. Nell’ottobre del 2025, Castelvetrano è stata infatti teatro di una manifestazione spontanea promossa dagli studenti delle scuole superiori, poi confluita nel Sistema delle Piazze. In quell'occasione, la protesta giovanile si è unita all’evento “Alunni in piazza”, portando sul palco le riflessioni di ragazzi e docenti. Particolarmente toccante fu l’intervento della professoressa Ermelinda Palmeri, che ricordò con commozione la sorte dei più piccoli: “Per i bambini di Gaza che muoiono non inizierà nessun anno scolastico. Questi bambini non avranno nessun futuro”.

L’intitolazione di una piazza ai bambini di Gaza potrebbe in effetti essere oggi il prosieguo naturale di quel messaggio, trasformando un’estemporanea mobilitazione studentesca in un impegno civile permanente inscritto nel cuore della città.