Torna al centro delle segnalazioni dei lettori la situazione della strada provinciale 29 Trapani-Salemi, già finita nei mesi scorsi sotto i riflettori per le condizioni del manto stradale, tra buche, frane e allagamenti.
A segnalare nuovamente i disagi è Dario, lo stesso lettore che nei mesi invernali aveva scritto a TP24 per denunciare le condizioni della provinciale.
La nuova segnalazione riguarda quanto accaduto nel pomeriggio del 23 settembre, dopo la pioggia caduta in maniera circoscritta lungo il tratto della SP29 in direzione Salemi, in particolare nella zona del lago Rubino e sulla salita denominata “Tafele”.
Fango e acqua sulla carreggiata
Secondo quanto raccontato dal lettore, le precipitazioni hanno nuovamente evidenziato le criticità del tratto stradale. «La strada è un pantano», scrive, spiegando di aver realizzato diverse fotografie ( che pubblichiamo a lato) per documentare la situazione.
Una condizione che rende difficoltoso anche il transito degli automobilisti che percorrono quotidianamente la provinciale tra Trapani e Salemi.
A rendere ancora più evidente la presenza di fango è un particolare raccontato dallo stesso lettore: persino un gregge di pecore avrebbe incontrato difficoltà a pascolare nella zona, proprio a causa delle condizioni del terreno.
«Figuriamoci i pendolari»
La preoccupazione principale riguarda però la sicurezza di chi percorre quotidianamente la SP29.
«Nessun intervento da parte dell'autorità competente, ossia il Libero Consorzio di Trapani», sostiene Dario nella sua segnalazione, chiedendo che la situazione venga nuovamente portata all'attenzione dell'ente.
«Figuriamoci i pendolari che da Trapani vogliono raggiungere Salemi», scrive il lettore, sottolineando le difficoltà che le condizioni della strada possono provocare a chi utilizza la provinciale per motivi di lavoro o per gli spostamenti quotidiani.
Da febbraio non è cambiato nulla
Dallo scroso scorso febbraio, sempre a seguito di una segnalazione dello stesso lettore, avevamo raccontato le criticità della Trapani-Salemi, tra buche, frane e allagamenti, pubblicando anche un video ( qui sotto) che documentava la situazione.
A distanza di mesi, la nuova segnalazione riporta dunque l'attenzione sulla stessa arteria e, in particolare, sulle conseguenze che anche una pioggia non particolarmente estesa può provocare in alcuni tratti.
«Forse è arrivato il momento di chiuderla»
La richiesta di Bertini è ora rivolta alle autorità competenti affinché vengano effettuate verifiche e interventi.
«Mi auguro che possiate segnalare anche all'autorità competente che forse la strada è giunta l'ora di chiuderla prima che succeda qualcosa di grave», conclude il lettore.
Una richiesta che pone nuovamente il tema delle condizioni di sicurezza della SP29 e della necessità di verificare lo stato della carreggiata nei tratti maggiormente interessati da fango, acqua e dissesti, soprattutto dopo gli eventi meteorologici.
Per le vostre segnalazioni scrivetre a redazione@tp24.it