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03/10/2026 06:00:00

L'addio di Croce e la crisi di Forza Italia in provincia di Trapani 

Anna Maria Croce come già scritto da tp2 si è dimessa dimette dalla carica di segretaria comunale di Forza Italia a Valderice. Una decisione irrevocabile, formalizzata con una lettera datata 1° ottobre, nella quale denuncia la distanza dei vertici dalle esigenze del territorio e la mancanza di confronto con la struttura locale. Al centro della rottura, la vicenda del finanziamento destinato al porto di Bonagia e il mancato coinvolgimento dell’amministrazione comunale.

 

 

Il ritorno nella “casa madre” e la delusione

Croce racconta di avere vissuto il ritorno in Forza Italia come un rientro nella propria “casa madre”, nel solco dell’esperienza politica personale e di quella del padre. Si aspettava un percorso fondato sull’organizzazione, sull’ascolto e sul dialogo con i vertici. Aspettative che, secondo quanto scrive, sono state disattese: nella lettera parla di una «totale assenza di punti di riferimento» e di un persistente disinteresse verso le istanze della comunità valdericina. La segretaria uscente rimprovera al partito di non avere sostenuto adeguatamente il Comune nelle ultime finanziarie regionali. A suo giudizio, sarebbero mancate anche iniziative di portata limitata capaci di dare un segnale concreto di attenzione. Una critica che riguarda tanto le scelte sulle risorse quanto il rapporto politico tra chi rappresenta il territorio e chi assume le decisioni a livello regionale.

 

Il caso del porto di Bonagia

Il passaggio più duro riguarda quello che Croce definisce il «dirottamento del finanziamento destinato al Porto di Bonagia». Secondo la sua ricostruzione, la decisione sarebbe stata approvata dalla Giunta regionale senza informare preventivamente il sindaco Francesco Stabile, costretto ad apprendere la notizia dalla stampa. Per Croce, una modalità che compromette la lealtà politica e il rispetto istituzionale. Nella lettera contesta inoltre l’assenza di risposte alle critiche già espresse dal primo cittadino sulla gestione regionale del partito.

 

La frattura con i vertici

Croce rivendica il lavoro di una segreteria comunale che descrive come organizzata, coesa e impegnata esclusivamente nell’interesse di Valderice. La distanza tra incarichi di partito e ruoli istituzionali, sostiene, finisce per produrre divisioni interne, allontanare la base e compromettere le prospettive di crescita. Il saluto è accompagnato dal ringraziamento agli iscritti che l’avevano eletta all’unanimità durante il congresso e ai componenti del direttivo. Le dimissioni formalizzate riguardano la carica di segretaria comunale: la lettera non annuncia esplicitamente l’uscita da Forza Italia.

 

La crisi di Forza Italia nel Trapanese

Le dimissioni di Croce aggiungono una rottura concreta alle tensioni che attraversano Forza Italia in provincia di Trapani. Nelle scorse settimane, alle contestazioni di Stefano Pellegrino sulla gestione del partito si sono affiancate la richiesta di commissariamento avanzata da Enzo Sturiano e Francesco Stabile. Il segretario provinciale Toni Scilla ha respinto le accuse, attribuendole ad attacchi personali e rivendicando la crescita elettorale e delle adesioni. In questo quadro, la rinuncia della segretaria di Valderice segnala un ulteriore deterioramento del rapporto tra vertici e strutture locali: una frattura che, sul piano politico, rende più difficile costruire un percorso condiviso verso le regionali del 2027.