Grasso: "Non avrei pianto la morte di Provenzano"
"Per la morte di Provenzano forse non avrei pianto ma non dobbiamo perdere il contatto con l'umanita'.
La sorveglianza è stata intensificata e ora il boss di Cosa Nostra Bernardo Provenzano non potrà tenere in cella nemmeno il fornelletto per scaldarsi i pasti.
"Per la morte di Provenzano forse non avrei pianto ma non dobbiamo perdere il contatto con l'umanita'.
È durato quattro mesi il lavoro di ispezione della Commissione prefettizia, nominata dal Prefetto Marilisa Magno, a Campobello di Mazara. Sono stati spulciati ed esaminati tutti gli atti amministrativi all’interno del Comune.
Attilio Bolzoni, inviato di Repubblica, racconta gli anni delle stragi trent'anni dopo. Torna a Palermo e ripercorre le strade dove furono ammazzati Pio La Torre, Carlo Alberto dalla Chiesa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Ha racchiuso le loro storie in un libro e in un film: "Uomini soli"....
13,00 - "E' un segnale. Forse ha dato segni di cedimento e gli altri capi, il signor Toto' Riina in
13,50 - Il senatore Antonio d’Alì, assistito dagli avvocati Gino Bosco e Stefano Pellegrino,
Imbarazzo per la Regione siciliana. Il presidente, Raffaele Lombardo, indagato per mafia, è nuovamente nell’occhio del ciclone.
Per Raffaele Lombardo è il giorno dell’udienza preliminare per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa.
l Forum Sociale Antimafia “Peppino e Felicia Impastato” 2012, organizza varie iniziative per il 34° anniversario dell'assasinio di Peppino Impastato,
Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Trapani ha sequestrato, su decreto del Giudice per le Indagini Preliminari di Marsala, due appartamenti e terreni agricoli appartenenti ad una persona condannata per associazione mafiosa, già sottoposta alla sorveglianza speciale della Pubblica Sicurezza, ed...
La memoria è il ricordo di qualche cosa di vissuto. Ricordare (re-cordis, riportare al cuore) significa richiamare alla mente e al cuore avvenimenti del passato, ritrovare e ripercorrere le emozioni che il tempo ha depositato.
"La legge che regola il sequestro e la confisca dei beni" alle mafie "va rivista", perchè "è stata concepita quando i sequestri erano pochi", e soprattutto "vanno rivisti i criteri base dell'Agenzia dei beni confiscati".
I patrimoni di 12 esponenti della 'famiglia' mafiosa di Santa Maria di Gesu' sono stati sequestrati a Palermo dalla Guardia di finanza.
Si avvia lentamente verso la fine il processo “Cosa nostra resort”. Oggi al Tribunale di Trapani una nuova udienza in cui il pubblico ministero Andrea Tarondo replicherà alle dichiarazioni rese dalla difesa durante l’ultima udienza. Alla sbarra c’è Tommaso Coppola, già condannato...
Un mese prima di morire Paolo Borsellino «appariva come trasfigurato, senza più sorrisi. Era provato, appesantito, piegato».