42 fa la mafia uccideva il Procuratore Scaglione
Ricorre domani il quarantaduesimo anmniversario dell'omicidio del procuratore della Repubblica
Vittorio Sgrabi resta incandidabile. Lo hanno deciso i giudici della prima sezione civile della Corte d'Appello, presieduti da Rocco Camerata Scovazzo, al termine della Camera di consigli
Ricorre domani il quarantaduesimo anmniversario dell'omicidio del procuratore della Repubblica
''A fine giugno del 1992 io e il collega Massimo Russo avemmo un incontro con Borsellino. Era un dialogo normale, si parlava di indagini.
La Commissione prefettizia nominata lo scorso 27 dicembre dal prefetto Magno ha concluso l'ispezione degli atti amministrativi.
Oggi, nell’aula Paolo Borsellino, davanti alla Corte d’Assise di Marsala presieduta da Sergio Gulotta, Giuseppe Linares continuerà la sua testimonianza iniziata venerdì scorso al processo che vede imputati Matteo Messina Denaro + tredici suoi fiancheggiatori.
Il presidente del Senato Renato Schifani incontra i giovani delle scuole che hanno partecipato all'iniziativa
C’è un nuovo indagato per l’omicidio Di Matteo. Salvatore Longo, già condannato all’ergastolo er il sequestro del piccolo Giuseppe, ora accusa il cugino Angelo, che risponde di mafia, come capo della «famiglia »di Cammarata, ma anche di aver fatto parte del gruppo che custodì il ragazzo...
"La mafia non ha mai strangolato le proprie vittime, i propri clienti, si limita a prendere il pizzo.
"Un polmone come quello dei beni sottratti alle cosche - forse 20 miliardi di euro nell'insieme - potrebbe rappresentare un potenziale strumento di crescita raggiungibile, prima di tutto, con una semplificazione amministrativa che velocizzi e renda più snelli gli iter di vendita e messa a reddito dei...
La lotta alla mafia, in tempi di crisi economica.
La mafia può essere definitivamente sconfitta solo per il 23,7% degli studenti di Nord e Suditalia; il 37,19% pensa che non lo sarà.
15.30 - Udienza terminata, la prossima è in programma il 4 maggio alle ore 9.30 e continuerà ancora con la testimonianza del Dott. Linares che dovrà chiarire i contenuti di altre intercettazioni e i fatti relativi agli attentati...
Compie 50 anni oggi Matteo Messina Denaro, colui che è ritenuto all'unanimità il capo di Cosa nostra in provincia di Trapani, tanto da essere inserito al quarto posto nella speciale classifica dei latitanti più ricercati al mondo (manca all'appello dal 1993).
Lo hanno chiamato in un modo un po' bizzarro, «Schioperatu». Nome per metà di fantasia, per l'altra metà di un vero ex iscritto nel registro degli indagati della Procura di Palermo.
Ancora spazio alle difese nel processo Cosa Nostra Resort. Questa volta hanno parlato, nel corso dell'ultima udienza, gli avvocati Giovanni Greco e Sabina Bonfiglio, difensori di Salvatore Pirrone e Francesco Maggio.