Arresti domiciliari per Maddalena Calore
Il gip di Trapani, Lucia Fontana, ha convalidato il fermo di Maddalena Calore, la 25enne padovana anarco-insurrezionalista fermata tre giorni fa per aver fornito false generalità alla Polizia.
Nuova udienza oggi del processo che, davanti al giudice Roberto Riggio, vede imputate cinque persone coinvolte nell'indagine sulla gestione della casa di riposo "Villa Royal" di Marsala.
Il gip di Trapani, Lucia Fontana, ha convalidato il fermo di Maddalena Calore, la 25enne padovana anarco-insurrezionalista fermata tre giorni fa per aver fornito false generalità alla Polizia.
Il Tribunale di Trapani, presieduto da Angelo Pellino, ha condannato Victor Enoiu, giovane cittadino romeno di 22 anni, a 6 mesi di reclusione, con la concessione della sospensione, per lesioni personali.
Un uomo di 38 anni, M.D.M., di Alcamo, è stato rinviato a giudizio con le accuse di tentata violenza sessuale, lesioni personali e stalking.
Gaspare Gianformaggio, 53 anni, gioielliere di Trapani, è stato condannato ad un anno di reclusione, con la concessione della sospensione, per violenza sessuale.
Angelo Angileri, 43 anni, marsalese, è stato condannato, dal giudice per le udienze preliminari di Trapani, a due anni e dieci mesi di reclusione ed al pagamento di una multa di tredicimila euro per coltivazione di droga.
Un uomo di 38 anni, S. C., di Alcamo, è stato rinviato a giudizio dal giudice per le udienze preliminari di Trapani Lucia Fontana, con le accuse di minacce e lesioni personali.
Giuseppe Giacalone, 38 anni, di Erice, è stato condannato per calunnia ad un anno e due mesi di reclusione, per aver accusato ingiustamente un vigile urbano che gli aveva elevato una multa, dicendo che lui non aveva commesso alcuina infrazione.
Il Tribunale di Trapani, presieduto da Alessandra Camassa, ha condannato Francesco Aronica, 58 anni, portinaio in servizio all’ospedale San Vito e Santo Spirito di Alcamo, a tre anni e sei mesi di reclusione e al pagamento di una multa di diecimila euro per usura ed esercizio abusivo di attività finanziarie.
Il tribunale di Marsala, presidente Sergio Gulotta, ha inflitto la pena di dieci mesi di reclusione con interdizione per un anno dai pubblici uffici per Pietro Giacalone, ingegnere, responsabile del reato di abuso d'ufficio.
Giovanni Bosco, 42 anni, trapanese, è stato condannato a 5 mesi di reclusione per reclusione.
Comincia oggi innanzi al Tribunale di Marsala il processo che vede imputati per concussione il Sindaco di Campobello di Mazara Ciro Caravà (in carcere dallo scorso Dicembre, dopo essere stato arrestato in un'operazione antimafia, e gli ex conisglieri comunali
Tre rinvii a giudizio nell'ambito del processo per la morte della soldatessa trapanese Melania La Mantia, deceduta, due anni fa, dopo essersi lanciata, a Ravenna, con il paracadute.
E' attesa per oggi la sentenza del processo che vede imputato l'ex capo del settore Urbanisica del Comune di Petrosino, l'ingegnere Pietro Giacalone.
14:50 Giuseppe La Grutta è stato condannato a 15 anni di reclusione per l'omicidio di Aldo Azzaro, ucciso con un colpo di pistola all’addome la sera del 3 marzo 2011 in contrada Cozzaro.