Gravi criticità nella sanità mazarese. A denunciarle è il Segretario provinciale della Democrazia Cristiana 1943, Filippo Gabriele, che in una nota ufficiale lancia un appello al Commissario dell’Asp, Ferdinando Pulvirenti, chiedendo interventi immediati per l’ospedale “Abele Aiello”.
In apertura, Gabriele rivolge un augurio di buon lavoro al nuovo direttore facente funzione della struttura:
«Al dottor De Simone vanno gli auguri della DC 1943. Auspichiamo che la sua gestione possa finalmente garantire stabilità e attenzione a un territorio che da troppo tempo attende risposte concrete».
Pediatria aperta solo fino alle 20
Nel mirino del segretario provinciale finisce innanzitutto il reparto di Pediatria, definito “funzionale ma a mezzo servizio”:
«I locali esistono e sono operativi, ma il servizio si interrompe alle 20.00. Dalle otto di sera in poi, il nulla. È inaccettabile che in una città di oltre 50 mila abitanti, se un bambino sta male di notte, i genitori siano costretti a recarsi fino all’ospedale di Marsala. La salute dei nostri figli non può avere un orario d’ufficio».
Turni notturni e carenza di medici
Altro punto critico riguarda la gestione dell’emergenza notturna:
«È estremamente pericoloso che un solo medico debba coprire il turno di notte per un bacino di utenza così vasto. Ci chiediamo che fine abbiano fatto i nostri medici italiani. Assistiamo a una fuga di giovani professionisti verso l’estero, mentre qui si ricorre a medici stranieri o a pensionati tramite cooperative esterne. Nulla contro queste realtà, ma perché i giovani laureati non partecipano più ai concorsi pubblici? Ammesso che questi concorsi vengano banditi».
Disagi strutturali e servizi minimi carenti
Dalla politica anche le segnalazioni raccolte direttamente dai cittadini:
«Nella sala d’attesa mancano le sedie e quelle presenti sono talmente rovinate da risultare inutilizzabili. Mancano barelle, sedie a rotelle per chi non può deambulare e molti bagni restano chiusi. È legittimo chiedere trasparenza: cosa sta succedendo alla gestione dell’Abele Aiello?».
Solidarietà al personale sanitario
Pur nella denuncia, Gabriele sottolinea la vicinanza ai lavoratori dell’ospedale:
«Medici, infermieri, OSS e personale amministrativo sono l’unico vero pilastro rimasto. Dal Pronto Soccorso al CUP vedo persone con una grande voglia di lavorare, costrette però a fare il lavoro di due per colmare le falle del sistema».
L’appello al Commissario Pulvirenti
La nota si chiude con una richiesta diretta ai vertici dell’Asp:
«Chiediamo al Commissario Pulvirenti di concentrare la propria attenzione sull’ospedale di Mazara del Vallo. Non è più tollerabile lasciare un presidio così importante senza assistenza notturna per i bambini e con un organico ridotto all’osso. Serve un intervento immediato».