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20/02/2026 17:06:00

Trapani, respinto il ricorso: confermati i 7 punti di penalizzazione. Inibito Antonini

La Corte Federale d’Appello a Sezioni Unite ha respinto il reclamo del Trapani, confermando integralmente la decisione dello scorso 8 gennaio del Tribunale Federale Nazionale: 7 punti di penalizzazione in classifica e 6.500 euro di ammenda per violazioni di natura amministrativa.

 

Non solo. La Corte ha respinto anche i reclami presentati dai dirigenti del club.

 

Confermate dunque le sanzioni personali:

  • Valerio Antonini, amministratore unico del Trapani, resta sanzionato con 4 mesi di inibizione e 1.500 euro di ammenda;
  • Vito Giacalone, procuratore con potere di rappresentanza, confermati 4 mesi di inibizione e 1.500 euro di ammenda;
  • Andrea Oddo, procuratore con potere di rappresentanza, confermati 16 mesi di inibizione e 1.500 euro di ammenda;
  • Salvatore Castiglione, sindaco unico del club, confermati 12 mesi di inibizione.

 

Respinto anche il reclamo del Procuratore federale, che aveva contestato la presunta incongruità delle sanzioni inflitte alla società e ai dirigenti Antonini, Giacalone e Oddo. Le pene, dunque, restano quelle stabilite in primo grado.

 

La decisione della Corte Federale d’Appello rappresenta un passaggio chiave nella vicenda che ha già portato il Trapani a scontare 15 punti complessivi di penalizzazione. Con la conferma del -7, vengono definitivamente certificate le violazioni amministrative relative alla scadenza del 16 ottobre.

 

Ora l’attenzione si sposta al prossimo snodo decisivo: l’udienza del 9 marzo davanti al Tribunale Federale Nazionale, relativa alla scadenza non rispettata del 16 dicembre. Dopo il verdetto di oggi, il quadro si fa più chiaro — e più complesso. Perché se la linea della giustizia sportiva è questa, il rischio di ulteriori sanzioni, fino all’ipotesi estrema dell’esclusione, torna a essere concreto.

 

Il Trapani continua a giocare sul campo. Ma il suo destino, ancora una volta, si decide altrove.