Quantcast
×
 
 
16/10/2013 07:05:00

Happening for freedom. Oggi a Marsala la manifestazione in difesa dell'informazione libera

Il giornalismo dalle nostre parti è sotto attacco. Si respira un’aria pesante, ammorbata dalle querele e dalle citazioni in sede civile che il più delle volte sono delle vere e proprie intimidazioni. Azioni fatte con il solo scopo di affossare la libertà di informazione.
Oggi un gruppo di cittadini faranno un sit-in a Marsala a sostegno della libertà di stampa. La protesta arriva alla vigilia dell’inizio della causa intentata dal sindaco di Marsala Giulia Adamo nei confronti del direttore di Marsala.it Giacomo Di Girolamo. Il sindaco a nome di tutti i cittadini ha chiesto un risarcimento per danni di immagine di 50 mila euro, perchè ritiene che, non un singolo articolo, ma l’intera attività del giornalista sia dannosa per la città. Giulia Adamo in nome e per conto di tutti i cittadini ha pagato, con i soldi dei cittadini, un avvocato per intentare questa causa. La storia ha fatto ridere l’Italia intera, perchè è la prima volta che un sindaco, un pubblico ufficiale, cita in giudizio un giornalista in nome della collettività per l’intera attività di giornalista. Domani ci sarà la prima udienza.
La manifestazione di oggi, chiamata “HAPPENING FOR FREEDOM”, è organizzata da un gruppo di cittadini e si terrà in piazza Dittatura Garibaldina, accanto piazza della Repubblica, alle 18. Arriva alla vigilia del processo contro marsala.it e pochi giorni dopo la condanna di un altro giornalista della provincia di Trapani, Rino Giacalone. Per lui è arrivata la condanna a pagare 25 mila euro all’ex sindaco di Trapani Mimmo Fazio come risarcimento danni.

“Noi - scrivono sulla pagina Faceook della manifestazione gli organizzatori - riteniamo che siano ben altri i fatti incresciosi che danneggiano l'immagine di un territorio: l'attività posta in essere dai mafiosi, dagli usurai, dagli estorsori, dai politici e dai burocrati corrotti, non certamente da chi esercita la libertà di pensiero prevista dalla Costituzione della Repubblica Italiana.
Non ci sono precedenti in Italia: le amministrazioni rispondono alle critiche formulate dai giornalisti con i fatti e non con le aggressioni giudiziarie a spese, tra l'altro, della collettività. Discuteremo di tutto ciò e in particolare in ordine a quanto previsto dall'art.21 della Costituzione della Repubblica Italiana: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con le parole, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure". Lo faremo, cittadini ed associazioni locali, nella piazzetta Dittatura Garibaldina; manifesteremo contro quello che si è rivelato non più l'esercizio di un diritto – quello di chiedere un risarcimento perché convinti di aver subito un danno - ma il segno arrogante di un potere che non ammette critiche e ti vuole punire per questo”.