Auguri per il nuovo anno da Studio Vira
Il 2025 è stato un anno ricco di sfide e opportunità, affrontate grazie alla fiducia di clienti e partner e al lavoro di una squadra in costante crescita. Il team di Studio Vira si è ampliato ulteriormente,...
Il capo di Cosa Nostra, Matteo Messina Denaro, "ha ben motivo di dolersi dell'attività della procura di Trapani" soprattutto per l'ingente mole di sequestri e confische dei beni della mafia, e "ne abbiamo alcune risultanze". Lo ha affermato il procuratore generale della Corte di appello di Palermo, Roberto Scarpinato, durante l'audizione alla commissione Antimafia, invitato a parlare delle recenti minacce ai magistrati di Trapani insieme al procuratore del Tribunale di Trapani, Marcello Viola, al sostituto trapanese Andrea Tarondo e al presidente della sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Trapani, Piero Grillo. Scarpinato, dopo aver ricordato che gli uffici giudiziari di Palermo hanno delegato quelli trapanesi per l'aggressione del 'lato economico' di Cosa Nostra, ha sottolineato il "ruolo molto incisivo" finora svolto dai magistrati trapanesi, imputando ai loro successi in sequestri e confische i motivi principali dell'irritazione mafiosa, e in particolare di quella di Messina Denaro, e dunque delle minacce e degli avvertimenti che arrivano di continuo ai vari magistrati sul fronte.
Il 2025 è stato un anno ricco di sfide e opportunità, affrontate grazie alla fiducia di clienti e partner e al lavoro di una squadra in costante crescita. Il team di Studio Vira si è ampliato ulteriormente,...
Tra i fatti di cronaca racconati da TP24 nel 2025 ci sono le diverse operazioni delle forze di polizia contro il traffico di droga e le organizzazioni mafiose nel territorio trapanese e siciliano. Dalle piazze di spaccio di Trapani e Marsala fino ai...
Un’orchestra sinfonica di 55 elementi, solisti lirici, danza storica in abiti d’epoca e un programma che attraversa Strauss, Rossini, Verdi, Nino Rota ed Ennio Morricone. Sono questi i numeri e i contenuti del...
Ci sono storie che non cominciano con un delitto ma con una mancanza.Quella delle famiglie Intorre e Amico è fatta di carte, di anni che scorrono, di sportelli ministeriali che sembrano deserti metafisici. La storia di tre donne con un...