Trapani, Damiano si mette in Giunta Briale e Cavarretta
L'aveva detto e lo ha fatto. Il Sindaco di Trapani Vito Damiano ha dato un posto in Giunta a quei consiglieri che più si sono distinti nel salvargli la pelle in occasione della mozione di sfiducia di ormai tre settimane fa. E così diventano assessori i consiglieri comunali Franco Briale e Michele Cavarretta. Lo ha ufficializzato iero sera in Consiglio comunale il sindaco stesso intervenendo ad inizio seduta. Sia Briale che Cavarretta continueranno a ricoprire la carica di consigliere. "Daremo risposte ai cittadini" è la prima dichiarazione di Franco Briale, il cuo nome, tra l'altro, spunta nella recente inchiesta di Firenze sui presunti rapporti con la mafia del costruttore trapanese Andrea Bulgarella.
Il primo cittadino ha voluto ringraziare gli assessori dimissionari – Giorgio Aiuto Garsia, Caterina Bulgarella (moglie del consigliere comunale di Marsala Oreste Alagna) ed Andrea Giannitrapani – “per il loro prezioso contributo ed impegno nell’interesse esclusivo della città”. Ma ha anche espresso fiducia per le due nuove nomine “che ci consentiranno di dare nuovo impulso all’attività amministrativa”. Quasi tutti i consiglieri presenti in aula sono intervenuti per esprimere il loro giudizio politico sulle nuove nomine.Il dibattito consiliare ha confermato le divisioni che sono emerse sul voto per la mozione di sfiducia contro Damiano. Chi ha votato a favore della sfiducia ha ribadito le sue critiche all’amministrazione. “Il governo di questa città – ha detto il consigliere del Pd Enzo Abbruscato – è stato ed è un fallimento”. C’è chi, come il consigliere Nicola Sveglia, ha invitato “a fare tutti la nostra parte ed a superare critiche inutili perché non fanno bene alla città. Oggi c’è soltanto da salutare e fare gli auguri ai nuovi assessori”.
I due neo assessori si aggiungono ai confermati Antonino Giglio, Loredana Mazzarella e Giuseppe Licata (tuttora vicesindaco), ma il rimpasto di Giunta non è ancora completo. Rimane da sostituire il dimissionario assessore al Bilancio e Tributi, Giorgio Aiuto Garsia, che è stato il primo a lasciare la Giunta.
Icastico il commento del Movimento Trapani Cambia, che fornisce una foto (che vedete accanto a questo articolo) con la seguente didascalia: Il sindaco Damiano,non potendo fare a meno della politica per restare al suo posto, sceglie il peggio e premia chi si aumentò il gettone di presenza
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