Castellammare, quattro denunciati per la morte dell'operaio romeno di 36 anni
Per la morte di Francisc Paulet, l'operaio romeno di 36 anni deceduto la settimana scorsa nelle campagne di Castellammare, a seguito di un tremendo impatto con una gru che si è staccata dal braccio principale mentre stava effettuando un gettito di cemento ( ne abbiamo parlato qui), sono state denunciate quattro persone.
Nello specifico i denunciati sono: un uomo di 37 anni di Castellammare che risulta proprietario del terreno e che non era stato autorizzato ad effettuare i lavori edili nella villetta in contrada Costalarga. Gli altri denunciati sono i due titolari, entrambi alcamesi di 68 e 37 anni delle ditte che stavano effettuando i lavori a Fraginesi, ed, infine, un altro alcamese di 43 anni che guidava il mezzo meccanico e che aveva il patentino scaduto.
Nell'incidente è rimasto ferito anche il fratello minore di Paulet, Daniel di 31anni, che ha riportato un trauma cranico ed è stato operato all'ospedale Civico di Palermo. I carabinieri intanto continuano ad indagare per capire l'esatta dinamica dell'incidente.
Le comunità romene di Alcamo e Castellammare si sono strette attorno ai familiari e in particolare alla giovane vedova di Francisc Paulet. La responsabile provinciale dell’associazione Decebal&Traian, Elena Ciobanu e presidente dell’Associazione alcamese ha lanciato un appello per la raccolta di fondi necessari, circa 10 mila euro, per il trasporto della bara in una cittadina della Moldavia da dove proveniva Francisc. La stessa Elena Ciobanu oggi sarà a Catania per incontrare il console allo scopo di aiutare la famiglia dell’operaio morto a superare velocemente tutte le pratiche burocratiche.
Francis Paulet abitava con la moglie Cristrina Litcanu e i due figli nella via Porta Palermo di Alcamo, in questi giorni meta di veri pellegrinaggi. Erano molto conosciuti nella parrocchia di San Francesco d’Assisi, nota agli alcamesi come chiesa dell’Immacolata, e Cristina Litcanu partecipava a tutte le funzioni religiose. La tragedia che ha colpito questa famiglia viene vissuta con dolore dalla numerosa comunità parrocchiale. Lo scorso 23 giugno la famiglia Paulet aveva battezzato Riccardo, il figlio della coppia, che ha anche una bambina di sei anni, che invano da giorni cerca il suo papà.
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