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13/10/2018 16:29:00

La pendrive esplosiva al tribunale di Trapani. Si indaga sulla pista professionale

 La Procura di Trapani starebbe indagando su una pista ben precisa nel caso della pendrive esplosiva indirizzata all'avvocato Monica Maragno, ma esplosa qualche giorno fa nelle mani dell'agente della pg Gianni Aceto.


La penna usb era stata inviata due anni fa da un anonimo all'avvocatessa. Poi qualche giorno fa l'ispettore Aceto – che ebbe dal pm la delega per visionarne il contenuto – l'ha inserite nel pc ed è eplosa.
La squadra mobile adesso starebbe indagando sulla pista professionale dell'avvocatessa Maragno. Si passano al setaccio i rapporti con alcuni clienti, e si cerca di andare a ritroso con i fatti che avrebbero potuto spingere il malintenzionato ad inviare il plico che portava come mittente il Consiglio dell'Ordine degli avvocati. In quella circostanza l'avvocatessa notò, però, che l'intestazione della busta, al cui interno oltre alla chiavetta conteneva un documento cartaceo, era diversa rispetto allo stile grafico tradizionalmente utilizzato.
Quindi Maragno mandò tutto in Procura, nei giorni scorsi l'esplosione.