18/03/2019 06:00:00

Marsala, la nuova ordinanza sui rifiuti: "foto-trappole, stop al volantinaggio e sanzioni"

Tre oggetti “non identificati”, anche un po’ inquietanti, hanno caratterizzato la conferenza stampa di sabato mattina, che il sindaco di Marsala Alberto Di Girolamo, il vicensindaco e assessore all’Ambiente Agostino Licari, hanno tenuto al Monumento ai Mille per comunicare la nuova ordinanza sui rifiuti. Assieme ai due amministratori anche il comandante dei Vigili Urbani, Michela Cupini. Vediamo i punti di questa ordinanza sindacale, la n°22 del 15 marzo.

Le foto-trappole - Che cosa sono questi oggetti che vedete nelle foto allegate? Lo abbiamo anticipato in questo nostro articolo, sono le foto-trappole per “catturare” chi abbandona i rifiuti. Sono 18 in totale, messe a disposizione da Energetikambiente e saranno distribuite su tutto il territorio comunale. Sono, insomma, una delle novità previste per fare rispettare la nuova ordinanza sindacale. Funzionano con un sensore che cattura il movimento nel campo di visualizzazione della camera e funzionano sia di giorno che di notte perché dotate di infrarossi.

Obbligo di conferire esclusivamente con i mastelli - E’, dunque, l’ordinanza della “Tolleranza Zero” quella appena entrata in vigore. Dopo questi mesi di disagi, tanta confusione, molta spazzatura e mastelli volanti per le strade – questo però non dipende solo dai cittadini - “è arrivato il momento di iniziare a sanzionare chi abbandona i rifiuti - le parole del vicesindaco -. Abbiamo dato un po’ di tolleranza, era giusto, per abituarsi al nuovo sistema. Ora non è più possibile l’abbandono selvaggio dei sacchetti. Con la nuova ordinanza c’è l’obbligo di effettuare la raccolta solo ed esclusivamente con i mastelli oppure avvalendosi delle isole ecologiche o dei CCR.

Cura degli animali domestici - Altra novità riguarda chi passeggia con gli animali che, - in realtà la legge già lo prevede –  dovrà avere cura di pulire e raccogliere gli escrementi.

Stop al volantinaggio - Tra le novità comunicate e previste nella nuova ordinanza c’è anche il divieto di fare pubblicità con il sistema del volantinaggio. Il sindaco ha detto che lui stesso ha fatto delle foto dove ha trovato in alcune buche delle lettere migliaia di volantini che poi, con il vento che caratterizza la nostra città, finiscono per sporcare le nostre strade. Nel corso della conferenza stampa è però intervenuto l’amministratore di una società che lavora in questo settore e ha posto il problema al sindaco, dicendo che a questo punto gli si vieta di poter svolgere il proprio lavoro e che da oggi non sa come fare per le commesse dei propri clienti, ricordando, tra l’altro, che chi fa il volantinaggio lo fa per guadagnare non cifre esorbitanti, ma quel poco che permette di poter vivere. Su questo punto sollevato dall’imprenditore, il sindaco è stato disponibile ad un incontro con tutti gli operatori e a poter cambiare l’ordinanza purché si cambi il sistema di fare volantinaggio.

Controlli e Guardie Ambientali – Oltre al controllo che verrà effettuato dalle foto trappole, in giro per la città, a coadiuvare  i vigili urbani ci saranno le guardie ambientali. L’amministrazione ha stipulato una convenzione con un’associazione che ha messo a disposizione 16 ispettori ambientali nominati con un decreto del sindaco. Hanno potere di accertamento e di sanzione. Gireranno per la città e per essere riconoscibili avranno una pettorina e un tesserino di riconoscimento. Oltre ai vigili urbani e le guardie ambientali, sono tenuti però a far rispettare l’ordinanza, anche tutte le altre forze di polizia presenti in città.

Le sanzioni previste – A parlare delle sanzioni previste per chi non rispetta l’ordinanza è stato il comandante dei vigili urbani Michela Cupini. “Come ogni norma giuridica, dopo il precetto c’è la sanzione - le parole della Cupini -. L’obiettivo non è sanzionare ma educare a fare una raccolta differenziata corretta ed evitare ogni tipo di abbandono di rifiuti. E’ stato deciso che a tutti coloro che non si attengono alle disposizioni di questa ordinanza, verrà applicata una sanzione di 300 euro. Nei casi più gravi di abbandono indiscriminato verrà applicata la sanzione di 400 euro, ma nulla vieta che sia la polizia municipale che le altre forze di polizia applichino il testo unico dell’ambiente che prevede sanzioni amministrative più gravi e anche reati”.

Prima settimana di prevenzione - “Da oggi iniziano i controlli ma saranno effettuati in maniera soft, ci sarà ancora un po’ di tolleranza perché ancora bisogna farlo capire – afferma il vicesindaco Agostino Licari - . Da lunedì 25 marzo però guardie ambientali e polizia municipale saranno impegnate solo ed esclusivamente al controllo del territorio e al rispetto dell’ordinanza. Invito ancora una volta tutti a fare una buona differenziata - ha conculso Licari -”.

Il report dei controlli nel 2018 – Il vicesindaco nel corso della conferenza stampa ha portato anche i numeri dei controlli dell’anno scorso. Sono stati elevati 160 verbali grazie all’utilizzo delle videocamere per un importo totale di 64mila euro. Sono stati, invece, 130 i verbali elevati facendo i controlli direttamente sui sacchetti per un importo di 21mila e 500 euro. Sommando l’importo totale dei 290 verbali si arriva a ben 85mila e 500 euro di sanzioni per i cittadini.