17/10/2020 06:00:00

I nuovi consiglieri comunali di Marsala. Ecco quanto guadagneranno

 Lo possiamo dire. E’ finita la pacchia. Per il nuovo consiglio comunale di Marsala i gettoni di presenza, che formano lo stipendio del consigliere, si allineano a quelli delle altre città. In soldoni i consiglieri guadagneranno molto meno rispetto alla precedente consiliatura.


Ogni consigliere non potrà portare a casa un vero e proprio stipendio, che arrivava a quasi 1500 euro lordi al mese, in base alle presenze in consiglio e in commissione. Ma guadagnerà quanto ogni comune mortale per un lavoro part-time.


Eppure in questi anni i consiglieri comunali di Marsala in confronto ai colleghi delle altre città sono stati dei privilegiati.


A Marsala, infatti, i consiglieri comunali della passata consiliatura percepivano ancorai gettoni di presenza con la vecchia “tariffa”, 99 euro a seduta, per un massimo di 1462 euro al mese. Ad ogni presenza scattava il gettone, di quasi 100 euro come detto. Il precedente consiglio comunale se l’era cavata al fotofinish, e per questo lo possiamo chiamare privilegiato. Perchè nel 2015, pochi mesi dopo le elezioni amministrative di Marsala, la Regione Siciliana ha imposto il taglio ai compensi per consiglieri comunali e amministratori: sindaco, assessori, presidente del consiglio comunale, a cascata tutti subiscono un taglio. Ma la legge diceva che i nuovi compensi, i tagli, sarebbero stati effettuati con il rinnovo delle assemblee e delle amministrazioni. Per Marsala è stato un affare, con i consiglieri che si sono fatti 5 anni a prezzo pieno, e guardavano dall’alto i colleghi di altre città. A rendere più difficile il tutto anche il taglio dei numeri dei consiglieri, oggi 24, prima 30.
Quindi, quanto guadagnerà oggi un consigliere comunale a Marsala? 34,16 euro a seduta d’aula o di commissione. I compensi arriveranno a non superare i circa 900 euro al mesi lordi per i nuovi consiglieri comunali di Marsala.
Si allineano quindi alle altre città di uguale dimensione, come stabilito dalla legge regionale del 2015 sul taglio dei costi della politica e la riduzione del numero dei consiglieri comunali.

Il consiglio comunale di Marsala da adesso in poi costerà molto meno, quindi. Ogni mese il Comune, quindi i cittadini marsalesi, pagava qualcosa come 45 mila euro per i gettoni di presenza dei consiglieri comunali, e altri 25 mila euro per le indennità di sindaco e assessori.


Intanto sono stati proclamati ufficialmente eletti dall’Ufficio Centrale per l’elezione del Sindaco e dei Consiglieri, presieduto dalla giudice Caterina Greco, i nuovi 24 rappresentanti di Sala delle Lapidi per il quinquennio 2020-2025.
La ripartizione dei consiglieri è stata di 21 eletti per la coalizione di maggioranza e 3 per quella di minoranza.

I nuovi consiglieri sono:
Vito Milazzo, Pietro Cavasino e Lele Pugliese dì Liberi;
Eleonora Milazzo, Oreste Alagna e Michele Accardi per l’UDC;
Ivan Gerardi, Leo Orlando e Andrea Marino per Psi-Marsala Città Punica; Antonio Vinci, Marsala al Via - Sicilia al Centro; Gabriele Di Pietra, Piergiorgio Giacalone e Vanessa Titone di Progettiamo Marsala;

Enzo Sturiano e Elia Martinico di Forza Italia;
Walter Alagna e Flavio Coppola di Noi Marsalesi;
Pellegrino Pino Ferrantelli e Rosanna Genna di Fratelli d’Italia;
Giancarlo Bonomo e Massimo Fernandez di Valori Impegno Azioni;
Nicola Fici di Cento Passi;
Rino Passalacqua di Marsala Città Europea;
Alberto Di Girolamo, candidato Sindaco che ha superato il 20% dei consensi.