Castelvetrano, più di 700 chili di rifiuti raccolti dalle magliette blu di Plastic Free
720 kg di rifiuti, in 50 sacchi: 100 kg di plastica, 320 kg tra vetro e metallo e 300 kg di indifferenziabile.
E’ quanto è stato raccolto a Castelvetrano, dalle magliette blu di Plastic Free nel primo tratto della via SS Trinità. Un buon esempio è stato dato dalla partecipazione dei bambini, oltre che dal gruppo della sezione locale dei Rangers d’Italia, da tempo sensibile alle tematiche ambientali del territorio.
La Sager - Eco Burgus, società che si occupa della raccolta differenziata a Castelvetrano, ha fornito sacchi, guanti ed etichette adesive, provvedendo poi al ritiro dei rifiuti differenziati.
“Per chi non lo sapesse – ha commentato sui social, Manuela Cappadonna, ex assessore della giunta Alfano - i Rangers potevano espletare il lavoro di guardia ambientale a Castelvetrano, se solo si fosse approvato il regolamento! Ci sono diversi volontari riconosciuti che avrebbero dato un importante contributo”.
EM
Stagnone, gli scienziati: "Antropizzazione e Kite sono alcune delle minacce per la sua biodiversità"
Un punto di vista non politico né ideologico, ma scientifico. È stato questo il taglio del convegno “La Riserva Negata – Analisi e valutazioni sul futuro dello Stagnone di Marsala”, ospitato, sabato 14 febbraio, nella...
Matrimoni 2026: da Spada a Trapani sconti fino al 50% sulla collezione uomo
Con l'avvicinarsi della stagione dei matrimoni, l'atelier Spada di Trapani ha avviato una vendita promozionale dedicata alle collezioni cerimonia uomo. L'iniziativa coinvolge quattro brand del settore sposo, con percentuali di...
Trapani, i danni del ciclone Harry alla costa e alle saline. E adesso che si fa?
Il Ciclone Harry non è stato “maltempo”. È stato uno spartiacque.Le mareggiate del 19 e 20 gennaio hanno mostrato cosa significa oggi vivere su una costa mediterranea sempre più esposta: onde più alte, energia...
Rigenera Medilab a Marsala: medicina rigenerativa e longevità...
La differenza tra vivere a lungo e vivere bene si gioca a livello cellulare. Non si tratta di coprire i segni del tempo, ma di intervenire sui meccanismi biologici che li generano. Un lavoro che richiede metodo, continuità...
Sezioni
