Sanità: quante spine per Razza. Le accuse contro D'Urso, le parole del Vescovo
Articoli Correlati:
Ruggero Razza, assessore regionale alla Sanità, siede su una poltrona di spine, a volere la sua testa politica non solo gli alleati di Forza Italia ma adesso viene criticato anche dal mondo della chiesa.
Il suo operato non piace a nessuno, gli azzurri chiedono al presidente Nello Musumeci di revocare la nomina a Tuccio D’ Urso, soggetto attuatore per l'emergenza Covid in Sicilia: le sue critiche su un post Facebook, poi opportunamente cancellato, contro il centrodestra ha creato il conflitto.
È stato Tommaso Calderone, capogruppo all’ARS per Forza Italia, a chiedere la revoca dell’incarico, le falle poi nel sistema sanità sono tantissime a cominciare dalla rete ospedaliera che dovrebbe essere potenziata e ad annunciarlo è stato, con un giro di messaggi su whatsapp, il segretario particolare di Musumeci, Marco Intravaia.
Alla sanità siciliana si è interessato il vescovo di Caltanissetta Mario Russotto, che ha parlato di “Squallido spettacolo in cui gli attori principali non sono i cittadini ma i politici che poco sanno dei loro stessi elettori e forse cercano soltanto di incrementare i propri bacini elettorali".
La lettera inviata a Musumeci non lascia dubbi: l’attacco è frontale e chiede conto all’assessore Razza, e anche al governatore, di che tipo di politica stanno portando avanti, soprattutto in odore di campagna elettorale, anche perché in questo piano regionale non è prevista la realizzazione di alcun ospedale di comunità a Caltanissetta.
Forza Italia non ha mai fatto mistero: l’assessorato alla Sanità va molto male, oggi chiedono la sostituzione non solo di Razza ma anche la rimozione di D’Urso.
Nel frattempo emerge un dato drammatico per la sanità siciliana: i medici preferiscono la sanità privata a quella pubblica. Il dato emerge da un sondaggio condotto dalla Federazione CIMO-FESMED. Solo il 23% dei medici ospedalieri siciliani continuerebbe a lavorare in un ospedale pubblico, il 26% sogna la pensione, il 23% fuggirebbe all’estero, il 15% vorrebbe dedicarsi alla libera professione ed il 13% preferirebbe lavorare in una struttura privata.
L’insoddisfazione si aggira tra i camici bianchi, tra le cause gli straordinari a cui sono costretti, molte ore trascorse a compilare atti amministrativi e poco all’ascolto del paziente.
Tenuta Gorghi Tondi a Vinitaly 2026: tra nuove annate, Sicilia DOC ed...
Tenuta Gorghi Tondi sarà presente a Vinitaly 2026, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, portando con sé il racconto di una Sicilia autentica, tra mare, biodiversità e viticoltura biologica. Situata...
L'ASP di Trapani attiva le equipe multidisciplinari per i giovani in contesti criminali
L’Azienda sanitaria provinciale di Trapani istituisce ufficialmente le EMI, Equipe multidisciplinari integrate, con l’obiettivo di sostenere minori e giovani adulti esposti a contesti criminali e mafiosi. La misura è contenuta...
Micro-risparmio quotidiano: i metodi per mettere da parte piccole somme
Pochi centesimi al giorno, qualche euro alla settimana. Sembra niente, ma, sommati nel tempo, quei piccoli importi che sfuggono dall'attenzione possono trasformarsi in una cifra importante. Il micro-risparmio di ogni giorno parte...
Marsala: si va avanti con le Case di comunità. Il punto in Commissione Politiche sociali
Si è svolta nella giornata di lunedì la Commissione Politiche sociali e sanitarie del Comune di Marsala, presieduta dal consigliere Flavio Coppola. Al centro dell’incontro l’attuazione del Decreto Ministeriale 77 del 2022,...
Giulio Bellan e le novità per le imprese siciliane: maggiorazione...
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto il Nuovo Iper-ammortamento 2026, un incentivo fiscale pensato per sostenere gli investimenti tecnologici delle imprese.In sintesi: se l’investimento è idoneo, il costo di...
Sezioni
