Marsala, lavori in corso al "Palazzaccio" di via Garraffa per rendere la facciata idonea al contesto
Articoli Correlati:
Da alcune settimane, attorno al "Palazzaccio" di via Garraffa, che è stato dissequestrato, sono in con corso i lavori di ripristino della facciata imposti dalla Soprintendenza e dagli uffici comunali.
Lo scorso anno, l’intera struttura – dopo che la questione era stata sollevata da TP24 - venne sequestrata da parte da vigili urbani e Procura, nell’ambito dell’inchiesta che ha preso il via dopo le polemiche sorte dopo la realizzazione di quel prospetto ultramoderno fatto di vetri e laminati, assolutamente abusivi e fuori contesto, rispetto al luogo dove si trova, vicino alla chiesa barocca del Purgatorio e di fronte al fossato con reperti archeologici e all’ex convento di San Girolamo.
La decisione della Soprintendenza – La Soprintendenza dei Beni Culturali di Trapani nei mesi scorsi ha dato il parere sui lavori e ha imposto alla Fatima Srl, - la ditta proprietaria dell’immobile, amministrata da Pietro Vinci, di fatto però il titolare è l’imprenditore Paolo Laudicina – di rifare la facciata del palazzo in armonia con gli altri edifici e al luogo storico in cui si trova. Nello specifico, la Soprintendenza ha comunicato alla ditta che la richiesta di sanatoria “può essere concessa a condizione di favorire l’integrazione dell’edificio nel contesto tutelato, con prospetto rifinito con intonaco monocromatico di colore ‘arancione giallastro debole chiarissimo’, provvedendo a rimuovere le fasce marcapiano e tutti rivestimenti lapidei e metallici”. Devono, inoltre, essere sostituiti tutti gli infissi esterni sulla via Garraffa con serramenti in legno scuro o in acciaio Cor-ten, mentre le ringhiere dei balconi devono essere ricondotti “a quanto previsto nel progetto tacitamente assentito”.

Cos'è il “Palazzaccio” - Il progetto, realizzato dagli architetti Andrea Pellegrino e Giovanni Cammarata (quest’ultimo è il tecnico dell’imprenditore Michele Licata), prevede un B&B con sette camere e un ristorante. Per realizzare i lavori la proprietà, tra l’altro, ha ricevuto dei contributi comunitari. Sulla struttura, realizzata su una vecchia abitazione, due settimane prima del sequestro, il dirigente del settore Pianificazione territoriale del Comune, l’ingegnere Pier Benedetto Daniele Mezzapelle, firmò un’ingiunzione di demolizione per le parti “abusive”.
Anche il comune ha dato parere favorevole alla sanatoria - anche gli uffici del settore Pianificazione territoriale del Comune di Marsala, diretto dall’ingegnere Mezzapelle, sulla base del parere della Soprintendenza, relativo alla sanatoria, ha rilasciato il parere favorevole anche in questo caso a condizione di riportare il manufatto nei canoni previsti dal contesto urbanistico.
Com’è, come doveva essere - I progettisti hanno sempre parlato di lavori in linea con il contesto. In realtà la realizzazione dice altro. Sulla carta l'edificio in Via Garaffa doveva essere di un tipo. Invece, è stata fatta un'altra cosa, difficile da definire, se non per il suo collocamento quanto meno bizzarro nella schiera degli edifici del centro di Marsala, a due passi dalla fontana del Purgatorio, e di fronte la necropoli di San Gerolamo. Come sia stato possibile realizzare una tale difformità tra quanto dichiarato e depositato agli atti e quanto realizzato è un mistero. Ma la vicenda di Via Garraffa spiega molto di come vengono fatti certi lavori di ristrutturazione in città.

Come ritorna - Nelle carte depositate dai progettisti si parlava di un prospetto di intonaci traspiranti a base di calce, di colore di "terra naturale", in parte bianco, in parte con il richiamo al tipico colore delle "terre gialle della nostra città". In realtà, come si vede dalle immagini, hanno fatto tutt'altro, con una specie di catafalco di colore scuro con piastre di metallo color bronzo. E tante altre difformità ci sono tra quanto dichiarato e quanto realizzato. Opere che adesso stanno per essere abolite per ripristinare quelle iniziali e conformi al luogo.
Sul portone del tuo palazzo compare un avviso. Prima che sparisca, fai...
È una delle forme più comuni di comunicazione locale. Esci di casa al mattino e trovi un foglio attaccato accanto all’ingresso: l’acqua verrà interrotta, sarà vietato parcheggiare, sono...
Marsala: l'acquedotto di contrada Pastorella tra degrado, sterpaglie, topi e zanzare...
Una richiesta di intervento per riportare decoro e condizioni di pulizia all'area dell'acquedotto di contrada Pastorella, struttura dalla quale viene erogata l'acqua destinata alla comunità. A rivolgersi alla nostra testata...
PrivatAssistenza apre in piazza Marconi a Marsala: inaugurazione il 26...
Inaugurazione sabato 26 settembre alle 18:00, in piazza G. Marconi 8. La rete nazionale di assistenza domiciliare, attiva dal 1993, apre un nuovo punto di riferimento per famiglie, anziani e persone fragili del...
Trapani, Michele Iacono individuato come nuovo segretario generale del Comune di Trapani
Trapani ha individuato il nuovo segretario generale del Comune. È Michele Iacono, 58 anni, agrigentino, iscritto nella fascia A dell’Albo nazionale dei segretari comunali e provinciali. A indicarlo è il decreto del...
Insolito Marsala, cinque giorni per vedere il territorio con occhi diversi
Per cinque giorni si potrà entrare in un negozio di ottica e trovare anche del vino, assaggiare Barolo che hanno quasi novant’anni, visitare gli antichi orologi civici, mangiare una cena ispirata al territorio o...
Sezioni
