In difesa di Christian Raimo e delle figure retoriche
di Katia Regina -
Bandite le metafore e il senso figurato delle parole. Potrebbe essere il prossimo decreto promosso dal ministro della cultura e del merito. Paragonare il ministro alla Morte nera di StarWars può già comportare una sospensione dall'insegnamento per tre mesi, con rispettivo dimezzamento dello stipendio. Stessa cosa per l'uso di parole in senso figurato, come lurido, inteso come moralmente disgustoso, riferito a ciò che uno dice e non già alla persona. Troppe sottigliezze intellettuali che l'egemonia culturale di destra aborra. Bisogna parlare chiaro, come fa il ministro Salvini, che accusa personalmente magistrati e giudici, senza troppi giri di parole. La poca dimestichezza con il linguaggio complesso è apparsa evidente durante il discorso del ministro detentore della licenza sulla cultura, che è riuscito solo a essere complicato. Si rischia dunque una sanzione nel dire che il ministro Valditara dice cose da terrapiattista della pedagogia, riferito a questa sua affermazione:
l’umiliazione è un fattore fondamentale nella crescita e nella costruzione della personalità.
Il divieto dell'uso di figure retoriche farebbe montare la protesta dei poeti. Ma tanto chi se li fila i poeti, a cosa servono nella società contemporanea. E visto che ci siamo proibiamo pure i paradossi che mirano solo a confondere le idee a quanti non li sanno distinguere.
Avevo scritto una lunga lettera in difesa di Christian Raimo, una sorta di arringa ben argomentata, ma io non sono un avvocata, e preferisco scrivere di cose che mi fanno arrabbiare in maniera diversa, senza prendermi troppo sul serio, nonostante la serietà dell'argomento.
Una cosa vorrei trattare senza ironia: la parola merito che il ministro ha voluto accanto a Istruzione. Anche in questo caso si sono fermati alla prima definizione che si trova nei vocabolari:
Ciò che una persona riesce a ottenere o è degna di avere in virtù delle proprie capacità
Nulla di più ambiguo, questa parola infatti può nascondere le evidenti differenze sociali e culturali dei singoli. Non tutti partono da una situazione di parità. Il contesto familiare, l'accesso alle risorse economiche e culturali, le opportunità educative influenzano fortemente la possibilità di sviluppare le proprie capacità e raggiungere il successo.
Alla luce di quanto accaduto si potrebbe tranquillamente dire che il merito di Valditara nel diventare ministro di un dicastero tanto importante e delicato risiede tutto nell' essere riuscito a ottenerlo. Punto.
Il provvedimento disciplinare messo in atto per Christian Raimo è la prova evidente che il Codice di comportamento dei dipendenti del Ministero dell'Istruzione e del merito, introdotto per decreto dal governo nell’aprile 2022, sia uno strumento d’intimidazione e censura politica, come paventato a suo tempo dai sindacati della scuola.
Nel frattempo il professore Raimo ha incassato la solidarietà dei suoi colleghi, ma prima ancora quella degli studenti dell'istituto dove insegna: tre mesi di sospensione per una opinione, hanno scritto sugli striscioni durante la protesta, Un segnale forte che dà ragione al nostro professore quando dice che la scuola è più avanti di tutte queste cose.
Consigli per la lettura: Lettera a una professoressa di don Milani
Consigli per la visione, quando si dice che la scuola cade a pezzi senza fare una metafora:
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